Si affaccia la stagione dei funghi, dove e come raccoglierli in FVG

Tutto quello che c’è da sapere sui funghi in FVG.

Sta per tornare la stagione dei funghi, anche se per qualcuno è già iniziata. I primi fungaioli hanno cominciato a battere i boschi e le varie zone di campagna sparse nel Friuli Venezia Giulia, spinti e aiutati anche dalle ultime piogge. Ma dove andare per trovarli, quali sono le zone favorite e soprattutto come è necessario comportarsi per non incorrere in sanzioni durante la raccolta?

Dove trovare Funghi in Friuli Venezia Giulia.

Tra i posti più noti per la raccolta dei funghi c’è il Tarvisiano e le valli di Tolmezzo, ma da tenere d’occhio sono anche le Dolomiti Friulane, ottimi posti per cercare le nuove nascite, poi le Alpi Friulane, Forni, Tramonti. Il periodo migliore per raccogliere i funghi è dopo il freddo e dopo buone frequenti piogge.

Nel Friuli occidentale, a Pordenone ulteriori nubifragi hanno rimandato però le nascite dov’era già piovuto, il 10 di agosto, ma passato Ferragosto sembra che qualcosa stia cominciando a nascere. Lo stesso vale a Piancavallo, nell’altopiano di Cansiglio e nel Parco Dolomiti Friulane.

Come riconoscere i funghi

La cosa migliore sarebbe farsi accompagnare da un esperto fungaiolo, e anche qualora non si fosse del tutto sicuri del tipo di fungo, portarlo a chi lo sappia riconoscere, così da non incorrere in avvelenamenti. Perché si sa, i funghi possono essere letali. La tecnologia ci viene comunque in aiuto, visto che esistono varie app che aiutano proprio nel riconoscimento. Le segnaliamo alcune gratuite:

iNaturalist aiuta a riconoscere anche le piante oltre che a funghi, animali e insetti. Fanno parte della community 400mila persone, tra naturalisti, scienziati e appassionati che contribuiscono a rinnovare il database.

aFunghi Plus è un’app d che contiene una galleria fotografica utile per riconoscere oltre 100 specie di funghi, grazie a descrizioni dettagliate che riguardano questi ultimi.

Anche The Mushroom Book offre informazioni dettagliate su molte specie di funghi, anche lei permette di riconoscerli grazie alle foto che ha presente in archivio.

Le buone norme e normative per raccogliere funghi.

I funghi vanno raccolti facendo attenzione a non rovinare il terreno sottostante con coltelli o arpioncini, poiché si andrebbe a distruggere il micelio. Questo apparato, assieme alle spore è molto importante per la riproduzione fungina.

.La materia è disciplinata dalla legge regionale 25/2017 “Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale”. È necessario possedere l’autorizzazione alla raccolta, che ha validità permanente su tutto il territorio Fvg. È rilasciata a coloro che abbiano compiuto 16 anni e, dopo aver frequentato un corso, abbiano superato una prova orale negli Ispettorati micologici regionali, istituiti nelle Aziende per l’Assistenza Sanitaria.

Si deve anche versare un contributo. C’è la modalità raccolta in tutto il territorio regionale, che costa 70 euro, mentre nel caso di prelievo in specifiche zone ora delimitate dall’Uti, il costo scende a 25. Se si opta per il proprio comune di residenza, la raccolta è gratuita. Qui per saperne di più.