Il Friuli Venezia Giulia viene considerato un territorio a diffusa legalità, ma non per questo immune da tentativi di infiltrazione criminale. È il quadro emerso nel corso della cerimonia per il 252° anniversario della Guardia di Finanza, durante la quale è stato presentato il bilancio operativo del comando regionale.
La regione, per la sua posizione strategica e la sua condizione economico-finanziaria, resta un’area considerata appetibile, pur senza fenomeni di radicamento criminale stabile.
Le parole dell’assessore: “Attenzione alta sul territorio”
A ribadire la necessità di mantenere alta la vigilanza è stato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti. “A 252 anni dalla sua costituzione, la Guardia di Finanza continua a svolgere un ruolo fondamentale nel proteggere la popolazione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata”, ha dichiarato.
Roberti ha sottolineato come la percezione di sicurezza non debba tradursi in un abbassamento dell’attenzione. “Il fatto che il Friuli Venezia Giulia possa essere considerato un’isola felice dal punto di vista della sicurezza pubblica e della crescita economica non deve far abbassare la guardia – ha aggiunto -. La costante vigilanza che le Fiamme Gialle e le altre Forze dell’ordine svolgono quotidianamente con estrema professionalità resta irrinunciabile per evitare che le organizzazioni criminali mettano radici nel territorio”.
Il bilancio operativo della Guardia di Finanza in fvg
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, il comando regionale della Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia ha effettuato circa 28mila interventi e 1.630 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia.
Le attività contro frodi fiscali e riciclaggio hanno portato a oltre 5.300 indagini, con 309 soggetti denunciati e 2 arresti per reati tributari.
I sequestri: tabacchi, droga e prodotti contraffatti
Tra le principali operazioni si segnala il sequestro di 249 tonnellate di tabacchi lavorati, con 71 soggetti denunciati e 10 arresti collegati a questo ambito.
Sul fronte degli stupefacenti sono stati sequestrati 258 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Inoltre sono stati sequestrati circa 2 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri, nell’ambito delle attività contro il commercio illecito e la tutela della sicurezza dei consumatori.
Accanto alle attività di polizia economico-finanziaria, la Guardia di Finanza ha svolto un importante ruolo anche nel soccorso in ambiente montano. Nel periodo analizzato sono state soccorse 230 persone e recuperate 23 salme, confermando l’impegno operativo anche nelle attività di emergenza e protezione civile.
Il quadro del comandante regionale
Il generale Fabrizio Nieddu ha definito il Friuli Venezia Giulia un territorio a “diffusa legalità”, pur precisando che non mancano tentativi di infiltrazione. “L’appetibilità è elevata, non ci sono radicamenti, ma tentativi“, ha spiegato.
Il comandante ha inoltre evidenziato il ruolo preventivo dell’azione della Guardia di Finanza. “La funzione della Guardia di finanza non è solo repressiva, ma soprattutto preventiva, finalizzata a intercettare i fenomeni prima che si concretizzino e creino danni”, ha sottolineato. Secondo Nieddu, i tentativi di infiltrazione registrati in regione sono stati individuati e bloccati tempestivamente, senza radicamenti sul territorio.
