Mobilità sostenibile, presidio per rilanciare la ferrovia Gemona-Sacile

Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia) mentre interviene a Pinzano al Tagliamento

Presidio a Pinzano al Tagliamento per il rilancio della ferrovia Gemona-Sacile.

La ferrovia pedemontana Gemona-Sacile può diventare il fulcro di un nuovo modello di sviluppo per il Friuli. Ne è convinto Massimo Moretuzzo, consigliere regionale del Patto per l’Autonomia, intervenuto a Pinzano al Tagliamento durante un presidio promosso da Il Passo Giusto, che ha raccolto l’appello di cittadini, amministrazioni e comunità locali per il ripristino e l’adeguamento della linea ferroviaria.

Secondo Moretuzzo, il rilancio della tratta rappresenta una leva strategica per favorire una mobilità più sostenibile, sostenere il turismo lento e valorizzare il territorio della Pedemontana. “Rispetto alle proposte di nuove autostrade, che per il Friuli significherebbero solo nuove servitù, questa infrastruttura è una priorità”, ha dichiarato, sottolineando come l’attuale disponibilità di risorse straordinarie renda necessario compiere scelte lungimiranti.

Il consigliere ha inoltre espresso contrarietà all’ipotesi, allo studio di Rfi e annunciata dall’assessora regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, di trasformare la linea in una tramvia. “La nostra posizione è chiara: la ferrovia va riattivata completamente, per garantire collegamenti efficienti tra le comunità della Pedemontana e offrire un servizio pubblico moderno, integrato con la rete ciclabile e capace di incentivare il turismo sostenibile”.

Al presidio, aperto dai saluti del sindaco di Pinzano al Tagliamento Emiliano De Biasio e del vicesindaco di Forgaria nel Friuli Luigino Ingrassi, sono intervenuti anche Alberto Durì, Elia Mioni, Mariagrazia Santoro e lo storico delle ferrovie regionali Romano Vecchiet. Presenti inoltre rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui l’assessore e la consigliera del Comune di Udine Federico Pirone e Stefania Garlatti-Costa, e il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni.