eo Gassmann nei panni di Nazario Sauro, con Trieste e altre località del Friuli Venezia Giulia a fare da scenario. Sono iniziate lunedì 28 settembre le riprese di “Storia di un marinaio. L’incredibile epopea di Nazario Sauro”, nuovo film tv diretto da Alessandro Angelini e prodotto da World Video Production.
Le riprese proseguiranno fino al 24 ottobre e coinvolgeranno, oltre al capoluogo regionale, diverse altre località del Friuli Venezia Giulia. La produzione è realizzata con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG.
Protagonista sarà Leo Gassmann, attore e cantautore italiano, chiamato a interpretare una delle figure simbolo dell’irredentismo italiano e della Prima guerra mondiale.
La storia di Nazario Sauro sullo schermo
Il film ripercorre la vicenda umana e personale di Nazario Sauro, marinaio istriano che durante la Prima guerra mondiale scelse di schierarsi con l’Italia contro l’Impero austro-ungarico.
La storia prende le mosse da una missione particolarmente rischiosa: Sauro guida un sommergibile nelle acque controllate dall’Impero austro-ungarico, ma viene catturato. Il successivo processo diventa il filo narrativo attraverso il quale viene ricostruita la sua vita, dall’amore per Caterina Steffè e per i figli alla fuga da Capodistria, fino alla scelta di identificarsi con l’Italia anche a costo della propria vita.
A difenderlo nel processo è Josef Novak, ufficiale sloveno dell’Impero che, inizialmente diffidente nei confronti del prigioniero, finirà progressivamente per provare ammirazione verso la fermezza delle sue convinzioni.
Condannato per alto tradimento, Sauro viene messo davanti alla possibilità di evitare la pena capitale rinunciando ai propri ideali. Una scelta che rifiuterà, lasciando ai figli un’eredità destinata a sopravvivere alla sua morte.
Con le riprese tra Trieste e il resto del Friuli Venezia Giulia, il territorio regionale torna così a trasformarsi in un grande set cinematografico per una produzione dedicata a una pagina centrale della storia del confine orientale.

