I premiati del concorso Salami Fvg.
Si è conclusa sabato 28 marzo a Trieste la seconda edizione della rassegna biennale “Salami FVG”, organizzata dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi (ONAS), che ha incoronato i migliori prodotti della norcineria del Friuli Venezia Giulia. Un’edizione che ha fatto registrare numeri in crescita, con il raddoppio delle aziende partecipanti rispetto alla prima edizione, segno di un comparto dinamico e sempre più orientato alla qualità.
L’evento, patrocinato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Trieste e da PromoTurismoFVG, ha visto i produttori mettersi alla prova davanti a una giuria altamente qualificata, composta da un panel tecnico regionale guidato dal coordinatore nazionale dei panel ONAS. I prodotti, rigorosamente anonimizzati e valutati nel rispetto delle norme internazionali ISO per l’analisi sensoriale, sono stati esaminati secondo criteri rigorosi, garantendo imparzialità e precisione.
I vincitori delle diverse categorie
A conquistare il primo posto tra i salami con stagionatura inferiore ai tre mesi è stata Zahre di Sauris, seguita da Salumi del Norcino di Ovoledo di Zoppola e La Vecje di Rivignano Teor. Nella categoria dei salami oltre i quattro mesi di stagionatura si è imposta Dorth 1931 di Aviano, davanti a Marescutti di Spilimbergo e Josè Franco di Prepotto.
Per i salumi a carne trita non insaccati, riconoscimenti a Borgo Titol di Tramonti di Sopra con la Pitina e a In Cortile di Palmanova con la Pepita di suino. Nella categoria lonza il primo posto è andato a Bajta Fattoria Carsica di Sgonico, mentre per la pancetta ha trionfato D’Osvaldo di Cormons. Il miglior lardo affumicato è risultato quello di Wolf Sauris, mentre per l’ossocollo si è distinta l’azienda Claudio Quattrin di Zoppola. Tra gli spalmabili, infine, il premio è andato al Pestaat di In Cortile.
Giuria popolare e premi speciali
Accanto al panel tecnico, ospitato nella sede della scuola alberghiera Ad Formandum di Trieste, è stata coinvolta anche una giuria popolare che ha premiato il salame affumicato di Zahre, il salame di Minut di Visco e la lonza di Bajta Fattoria Carsica.
Assegnati anche diversi premi speciali: a Wolf Sauris per il miglior prodotto da azienda sostenibile, a In Cortile per la filiera corta, a Erika Šuc per l’imprenditoria giovanile e a Bajta Fattoria Carsica per la salsiccia del Carso, presentata fuori concorso.
Il riconoscimento alla carriera a Dante Bagatto

Momento particolarmente significativo è stato il conferimento del premio “Una vita da Norcino” a Dante Bagatto, classe 1954, storico produttore di San Daniele del Friuli. Un riconoscimento che celebra una vita dedicata all’arte della norcineria e alla produzione di prosciutti di qualità. Il premio speciale alla carriera gli era già stato consegnato nei giorni precedenti, durante l’evento “Prosciutti d’Autore” tenutosi a Trieste.
Formazione e valorizzazione del comparto
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Costantinides del Museo Sartorio, a margine del convegno dedicato alle produzioni norcine d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Un’occasione non solo celebrativa, ma anche di confronto e crescita per il settore.
In vista della prossima edizione, prevista nel 2028, ONAS ha annunciato nuove iniziative per valorizzare i prodotti premiati su scala nazionale. Tra queste anche un seminario online gratuito rivolto ai produttori, con l’obiettivo di approfondire l’utilizzo dell’analisi sensoriale come strumento per migliorare i processi produttivi e individuare eventuali criticità.
