Troppi professori no vax e obbligo di tampone per i mezzi pubblici, ancora caos per gli studenti in Fvg

Criticità in arrivo nelle scuole del Fvg.

Un professore su 10, in alcuni istituti del Friuli Venezia Giulia, è ancora senza vaccino. E così, potrebbe crearsi una situazione di difficoltà per le scuole regionali. È l’allarme lanciato da Teresa Tassan Viol, presidente Fvg dell’Associazione nazionale dei presidi.

“La vera emergenza per le scuole del Friuli Venezia Giulia, dove in alcuni istituti si raggiungono punte di professori no vax fino a oltre il 10%, nei prossimi giorni potrebbe essere quella di non trovare supplenti, quindi di non poter garantire il diritto allo studio per mancanza di personale“, ha commentato, in riferimento alla situazione degli istituti scolastici chiamati a fronteggiare l’emergenza Covid, non dimenticando l’obbligo vaccinale per i docenti dal 15 ottobre.

Il nodo del trasporto pubblico.

E questa non è la sola criticità per i ragazzi che frequentano le scuole regionali. C’è anche la partita degli studenti non vaccinati che devono prendere i mezzi pubblici: per farlo, è necessario un tampone, che dà accesso al Green pass “base”, ma ovviamente il test ha un costo. E per le famiglie potrebbe arrivare un onere fino a 90 euro al mese. Meglio sborsarli perché le multe, fino a 1.000 euro, arriveranno poi a casa.

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