Lo stato di avanzamento dei progetti del Pnrr in Friuli Venezia Giulia.
Il Friuli Venezia Giulia si avvicina al traguardo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con numeri che certificano la concretezza della messa a terra delle risorse: durante il seminario formativo “Dal bilancio al valore”, svoltosi a Udine, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti Pnrr, tracciando la rotta per le prossime riforme contabili previste proprio dal piano europeo.
Verso il traguardo dei 2,7 miliardi
I dati presentati descrivono una macchina amministrativa regionale capace di trasformare i finanziamenti in realtà tangibili per il territorio. Su un plafond complessivo di 2,7 miliardi di euro destinati alla regione, la stragrande maggioranza dei cantieri e delle iniziative ha già visto la parola fine, segnando un passo deciso verso gli obiettivi del 2026.
“Su 2,7 miliardi di euro di risorse destinate al Friuli Venezia Giulia, il 71% dei progetti è già stato concluso; il traguardo è quindi vicino”, ha rimarcato con soddisfazione l’assessore Zilli. “È un lavoro portato avanti con serietà che permette di mettere a terra investimenti con un obiettivo chiaro: favorire la crescita della nostra comunità regionale“.
Secondo l’esponente della Giunta, il Pnrr rappresenta un’opportunità rilevante per il territorio, gestita attraverso un costante raccordo tra la cabina di regia regionale, l’Anci e le Prefetture per superare le criticità burocratiche emerse nel percorso.
La riforma Accrual e la nuova contabilità
Accanto alle opere strutturali, il Pnrr impone una profonda trasformazione del modo in cui la Pubblica Amministrazione gestisce i propri conti. Al centro del dibattito udinese — a cui hanno partecipato il prefetto Domenico Lione, il presidente di Anci Fvg Dorino Favot e i vertici della Ragioneria dello Stato — c’è l’introduzione del modello “Accrual”. Si tratta di un passaggio dalla contabilità finanziaria basata sui flussi di cassa a un sistema economico-patrimoniale che registra le operazioni nel momento in cui avvengono, garantendo una visione trasparente dei costi e delle performance.
“La riforma della finanza pubblica, con l’introduzione del modello Accrual, è una sfida certamente impegnativa e complessa, ma fondamentale per permettere alla nostra Regione e all’intero sistema Paese di funzionare meglio e garantire risultati di lungo periodo e una maggiore uniformità dei bilanci a livello comunitario”, ha spiegato Zilli, sottolineando come l’obiettivo finale sia l’allineamento agli standard europei.
“Questo percorso comporterà un cambio di mentalità all’interno dell’Amministrazione, soprattutto per i professionisti che oggi si occupano di contabilità”, ha concluso l’assessore. “Siamo pronti, competenti ed entusiasti di cogliere ogni occasione di miglioramento per garantire servizi più accessibili ai cittadini e assicurare prestazioni migliori a vantaggio dei territori, in un’ottica di maggiore trasparenza dell’azione amministrativa e contabile”.




