Redditi, in Fvg crescono meno che in Italia: ecco la classifica delle province

Il Friuli-Venezia Giulia si conferma una delle aree più ricche d’Italia, ma l’ultimo rapporto di Unioncamere e del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne evidenzia un segnale di rallentamento. Nel 2024, mentre il reddito pro-capite medio in Italia è cresciuto del 3,03% (passando da 22.475 a 23.155 euro), la nostra regione si è fermata a un incremento del 2,93%.

Questo scarto, seppur ridotto, spiega perché quasi tutte le province regionali stiano perdendo posizioni nel ranking nazionale del benessere, nonostante i portafogli dei cittadini siano effettivamente più pesanti rispetto al 2023.

Nel 2024, il reddito disponibile complessivo in Friuli Venezia Giulia è passato dai 28.757,7 milioni di euro del 2023 a 29.588,4 milioni di euro, segnando una crescita media del 2,89%. La ricchezza pro-capite media dei cittadini regionali si attesta ora a 24.782 euro (+2,93%), un dato che posiziona il territorio abbondantemente sopra la media italiana (23.155 euro).

Trieste regina e Pordenone unica in ascesa

All’interno dei confini regionali, Trieste si conferma il territorio più facoltoso. Con un reddito pro-capite di 26.383 euro (in aumento di 830 euro rispetto ai 25.553 del 2023), il capoluogo giuliano registra una crescita del 3,28%, riuscendo a fare meglio della media nazionale e mantenendo la 12ª posizione assoluta in Italia.

La performance più curiosa è quella di Pordenone: nonostante la crescita percentuale più bassa della regione (+2,19%), la provincia della Destra Tagliamento è l’unica a guadagnare terreno nel ranking nazionale, salendo al 19° posto con 25.316 euro a testa.

Udine e Gorizia: il peso del confronto nazionale

Il rallentamento rispetto alla corsa del resto d’Italia è evidente soprattutto per Udine e Gorizia. La provincia friulana ha visto crescere il reddito dei propri abitanti del 3,07%, arrivando a quota 24.760 euro (erano 24.022 nel 2023); tuttavia, questa crescita non è bastata a mantenere il passo di altre province italiane (molte del Centro-Sud hanno corso oltre il 4%), causando lo scivolamento di 3 posizioni (dal 27° al 30° posto). Discorso analogo per Gorizia: i cittadini hanno in tasca il 3,19% in più rispetto allo scorso anno (21.025 euro), ma la provincia perde 2 posizioni e si attesta al 65° posto nazionale.

Il parere dell’esperto: perché il Fvg tiene

Nonostante la crescita meno brillante rispetto alla media nazionale (e al Sud del Paese, dove la crescita è stata del 3,38%), il Friuli-Venezia Giulia resta un’isola felice con un reddito medio di 24.782 euro, superiore di oltre 1.600 euro rispetto al dato italiano.

A spiegare questa tenuta è Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne: “Le città metropolitane e i centri direzionali si confermano hub di potenzialità in grado di offrire retribuzioni medie più elevate, permettendo così di contrastare meglio il costo della vita rispetto alla provincia profonda.”

In tutte le province della regione, inoltre, l’aumento dei redditi nel 2024 è risultato superiore all’inflazione, assicurando alle famiglie un reale, seppur lento, recupero del potere d’acquisto nel corso dell’ultimo anno.