Via barca da Trieste, Grado e Lignano: le novità sulle tariffe e tutte le nuove rotte

Il Friuli Venezia Giulia punta con decisione sui collegamenti via mare per unire la costa e le lagune. La Regione ha dato il via libera a un investimento di 37 milioni di euro per il quinquennio 2026-2030, rendendo stabili e frequenti i servizi marittimi stagionali.

L’obiettivo è offrire a residenti e turisti un’alternativa concreta all’auto, trasformando le imbarcazioni in una parte integrante del trasporto pubblico locale. L’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante ha confermato che l’operazione darà stabilità a una programmazione che, dal 2023, ha visto un boom di richieste.

Le dichiarazioni dell’assessore Cristina Amirante

L’esponente della Giunta Fedriga ha presentato i dettagli dell’affidamento quinquennale, sottolineando la crescita del sistema. “In pieno accordo con Tpl Fvg e gli enti locali del territorio abbiamo completato l’iter per il nuovo affidamento dei servizi di trasporto pubblico marittimo stagionale regionale per il periodo 2026-30 del valore complessivo di 37 milioni di euro”.

“Con questa operazione la Regione rafforza un sistema di collegamenti che ha dimostrato di essere, soprattutto a partire dal 2023, uno strumento molto richiesto dai residenti e dai turisti. Stiamo dando stabilità a una programmazione che oggi diventa parte integrante del trasporto pubblico regionale, valorizzando il nostro territorio costiero e lagunare“, ha sostenuto oggi l’assessore.

Più corse e collegamenti più veloci

Il nuovo assetto non si limita a confermare l’esistente, ma punta a migliorare l’esperienza di viaggio con mezzi più rapidi e una stagione più lunga. “Le persone potranno utilizzare queste linee per periodi più lunghi, avendo altresì a disposizione corse più veloci e più frequenti – ha precisato Amirante -. Un risultato frutto anche di precise sperimentazioni attivate tra il 2021 e il 2025 che, sulla base di progettualità proposte dai Comuni, hanno fornito ottimi risultati e pertanto sono state finanziate dalla Regione”. Il servizio lavorerà in totale armonia con Tpl Fvg, che continua a gestire solo le linee che riguardano Trieste.

La gestione dei lotti tra costa e laguna

Il bando europeo è stato strutturato in due lotti funzionali per garantire la massima efficienza su ogni tratta. Il primo lotto, che copre le linee costiere, è stato assegnato alla Delfino Verde Navigazione. Il secondo, dedicato ai percorsi lagunari, sarà gestito dalle società Saturno e Santa Maria.

“L’operazione – ha sottolineato l’assessore – rappresenta un passaggio strategico nell’attuazione del Piano regionale del Trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare una rete di collegamenti marittimi sempre più integrata con il sistema della mobilità in Friuli Venezia Giulia e con le principali destinazioni turistiche”.

Tutte le rotte: da Grado a Lignano, passando per Miramar

Accanto ai classici collegamenti come Trieste-Sistiana o Trieste-Grado, il piano stabilizza e riorganizza rotte fondamentali come la Trieste-Monfalcone, la Grado-Lignano e la Aquileia-Grado. Confermatissima anche la linea “Miramar”, che collega Porto Vivo, Barcola, Cedas e Grignano.

“Il nuovo assetto – ha dichiarato Amirante – nasce dall’esperienza maturata negli ultimi anni e dall’ascolto dei territori. Abbiamo voluto rendere il servizio più efficiente, più stabile e più attrattivo, con collegamenti aggiuntivi, una stagione più lunga e una migliore integrazione con il sistema turistico e cicloturistico regionale”.

Prezzi: chi vive in FVG viaggia con le vecchie tariffe

Per quanto riguarda l’aspetto economico, la Regione ha deciso di di differenziare le tariffe tra residenti e non. “Le tariffe per i residenti in Friuli Venezia Giulia rimarranno invariate rispetto alla stagione precedente, mentre per i non residenti – ha concluso l’assessore – sono state introdotte tariffe dedicate, in linea con le pratiche adottate nelle principali destinazioni turistiche europee”.