Al Vinitaly il Friuli Venezia Giulia accelera sull’export del vino

Gli assessori Bini e Zannier all’inaugurazione dello stand regionale del Friuli Venezia Giulia a Vinitaly: crescita dell’8,3% nel 2025.

Il Friuli Venezia Giulia si presenta alla 58ma edizione di Vinitaly, in programma a Verona fino a mercoledì 15 aprile, con numeri in crescita, una forte presenza di produttori e una strategia sempre più orientata all’internazionalizzazione. All’inaugurazione dello stand regionale, gli assessori Sergio Emidio Bini e Stefano Zannier hanno rivendicato la solidità del comparto vitivinicolo friulano e la sua capacità di rispondere alla domanda dei mercati esteri.

“Il Friuli Venezia Giulia cresce grazie al settore vitivinicolo e non è questione di fortuna ma di merito”, hanno sottolineato gli assessori, evidenziando come la regione disponga di “una forza di capacità produttiva e una qualità tali da incrociare perfettamente le richieste del mercato internazionale”.

Secondo i dati illustrati dalla Regione, nel 2025 l’export vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia è cresciuto dell’8,3%, in controtendenza rispetto al dato nazionale, in calo del 3,7%. Zannier ha inoltre annunciato “il ritorno del Friuli Venezia Giulia, dopo quindici anni, alla London Wine Fair di maggio”, confermando la volontà di rafforzare la presenza del comparto sui mercati internazionali.

Lo stand regionale.

Lo stand regionale, di 1.500 metri quadrati, ospita 80 produttori in collettiva, mentre altre 31 aziende fuori collettiva hanno aderito all’immagine coordinata del Friuli Venezia Giulia. Prosegue inoltre il progetto “Io sono Friuli Venezia Giulia – Connessioni d’eccellenza”, che lega vino, territorio, cultura e promozione.

“L’agroalimentare è il principale fattore di attrattività per i turisti stranieri che scelgono di visitare la nostra regione”, ha osservato Bini, sottolineando il valore strategico della collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG nelle principali fiere internazionali.