Il centro trasfusionale di Gemona rinasce, donazioni di sangue cresciute del 17%

I risultati e prospettive del centro trasfusionale a Gemona.

L’anno che si conclude registra una “rinascita” del centro trasfusionale dell’ospedale di Gemona, dove le donazioni di sangue sono aumentate del 17 per cento. Si consolida così un risultato che, dopo il periodo successivo alla temporanea chiusura e ristrutturazione della struttura, ha visto impegnati l’Associazione friulana donatori di sangue (Afds), lo staff sanitario e l’amministrazione comunale per far riscoprire questo punto di riferimento, recuperando lo spostamento dei volontari verso i centri di Tolmezzo e di San Daniele. Il punto è stato fatto dal Consiglio direttivo dell’Afds provinciale di Udine, riunitosi proprio a Gemona anche per pianificare il congresso che qui si svolgerà nel settembre 2022.

“Il lavoro fatto in questi anni dalla sezione locale presieduta da Anna Panigara, che è anche consigliere provinciale, grazie soprattutto alle chiamate ai donatori, assieme all’impegno di medici e infermieri, ha riportato fiducia e consentito di raggiungere un risultato molto importate” ha commentato il presidente Afds, Roberto Flora. Gemona ha registrato, secondo i dati aggiornati a fine novembre, 570 donazioni nel 2019, salite a 717 nel 2020 e cresciute addirittura a 820 nel 2021, quindi con un aumento negli ultimi undici mesi del 15% che si assesterà a fine dicembre al 17%.

“Un’azione di promozione e coinvolgimento è stata fatta in particolare nelle scuole superiori che a Gemona si trovano proprio di fronte all’ospedale – ha aggiunto Flora – in questa maniera abbiamo organizzato delle giornate di donazione nel centro senza il bisogno dell’autoemoteca”.

Non mancano, infine, novità importanti per i donatori annunciate durante l’incontro con la sezione locale. “A breve, grazie alle attrezzature a disposizione del centro, nella giornata di sabato sarà possibile donare sia sangue intero sia plasma” ha annunciato Flora, che ha concluso la riunione, presente anche il sindaco Roberto Revelant, con l’annuncio che il prossimo congresso provinciale, ospitato proprio a Gemona, tornerà al suo calendario tradizionale di metà settembre.

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