L’amata festa degli aquiloni di Gemona “trasloca” nelle vetrine dei negozi

La festa degli aquiloni di Sant’Agnese a Gemona.

L’amata festa degli aquiloni di Sant’Agnese a Gemona “trasloca”. Le restrizioni legate al coronavirus impediscono lo svolgimento dell’appuntamento nella tradizionale formula, ma i promotori non si arrendono.

Negli ultimi venticinque anni la manifestazione “I colori del vento“, organizzata dal Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale di Gemona e, successivamente, dal Coordinamento Territoriale d’Ambito (Cta) dell’Alto Friuli, è divenuta un’occasione di incontro e valorizzazione delle numerose realtà che operano sul territorio per rispondere ai bisogni delle persone, riconoscere i loro diritti e costruire il “bene comune”. Un tradizionale momento di ritrovo per la comunità di Gemona nella ricorrenza dell’Ascensione, da oltre 600 anni festeggiata sui prati di Sella Sant’Agnese e quest’anno prevista per domenica 16 maggio.

Vista l’impossibilità di svolgere la manifestazione come di consueto date le restrizioni per il contenimento della pandemia, i volontari hanno ideato un modo alternativo per diffondere un messaggio di speranza e di vicinanza alla comunità: se gli aquiloni non potranno volare liberi in Sella Sant’Agnese, potranno tingere le vetrine di associazioni, scuole e chiese che hanno aderito all’iniziativa.

Con l’obiettivo di raggiungere tutta la popolazione, l’iniziativa sarà estesa anche alle attività commerciali che desidereranno aderire. Gli interessati potranno ritirare gratuitamente un aquilone realizzato dal Gruppo Scout Agesci di Gemona recandosi presso la Casa delle Associazioni, in via San Giovanni 20, sabato 8 maggio (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16). I volontari presenti consegneranno l’aquilone assieme alle copie di una cartolina realizzata appositamente per l’occasione con l’obiettivo di sensibilizzare al volontariato e alla solidarietà.

Da lunedì 10 maggio a domenica 13 giugno sarà quindi possibile esporre l’aquilone presso i propri spazi – in bacheca, nelle vetrine e altro – come segno di condivisione e di partecipazione attiva alla vita della comunità. Gli ultimi due anni, caratterizzati da incertezze e instabilità, sono stati impegnativi per le associazioni del territorio che hanno dovuto riorganizzare, e talvolta ripensare, le proprie attività. Molti volontari si sono “reinventati”, apprendendo nuovi metodi per ritrovarsi assieme, seppur a distanza, familiarizzando con modalità e strumenti digitali che per molti erano sconosciuti.

L’iniziativa pensata dal Coordinamento delle Associazioni e dal Cta con il supporto del Centro Servizi Volontariato intende far sentire la voce di tutti i volontari che da molti anni si impegnano sul territorio: persone operose e discrete che hanno continuato e continuano a fornire un contributo importante a favore della comunità, perché la solidarietà, nonostante tutto, continua a volare.

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