Il Consiglio comunale dei ragazzi di Latisana compie 15 anni: festa al parco Gaspari

Quindici anni di idee, partecipazione e impegno nella vita della comunità. Il Consiglio comunale dei ragazzi di Latisana ha celebrato il proprio anniversario con una giornata speciale al parco Gaspari, trasformando il traguardo in un’occasione di incontro tra giovani provenienti da diversi territori.

La festa, organizzata lo scorso 29 giugno, è stata progettata insieme dai componenti del CCR appena rinnovato, dagli educatori della Cooperativa sociale Itaca e dall’Amministrazione comunale. Promosso dal Comune di Latisana e gestito da Itaca, il progetto ha coinvolto dalla sua nascita 121 ragazze e ragazzi, offrendo loro uno spazio nel quale confrontarsi, proporre idee e sperimentare concretamente cosa significhi partecipare alla vita pubblica.

Alla giornata hanno preso parte anche i Consigli comunali dei ragazzi dell’Ambito latisanese, il CCR di Udine e numerosi giovani di Latisana, a partire dagli alunni della quinta classe della scuola primaria.

Quindici anni di partecipazione a Latisana

L’anniversario è diventato anche un momento per ripercorrere la storia del Consiglio comunale dei ragazzi e il valore educativo maturato nel corso degli anni. Per i 121 giovani che ne hanno fatto parte, il CCR ha rappresentato un luogo dove imparare ad ascoltare opinioni diverse, discutere proposte, assumersi responsabilità e contribuire con le proprie idee alla crescita della comunità.

Alla festa erano presenti anche alcuni degli ex sindaci dei ragazzi, che hanno ricordato il percorso vissuto all’interno del Consiglio e come quell’esperienza abbia contribuito a mantenere nel tempo un’attenzione verso la partecipazione e l’impegno civile.

Giochi e collaborazione al parco Gaspari

I ragazzi hanno scelto di non limitarsi a una celebrazione istituzionale. Durante gli incontri preparatori hanno infatti costruito direttamente il programma della giornata, individuando nel gioco cooperativo uno degli strumenti migliori per favorire la conoscenza tra persone provenienti da realtà differenti.

Al parco Gaspari è stato così realizzato un percorso composto da diversi stand, con prove di movimento, equilibrio e logica. I partecipanti sono stati divisi in squadre formate da ragazzi appartenenti a territori e Consigli diversi, chiamati a collaborare per superare le varie attività. Gli stessi componenti del CCR di Latisana hanno discusso e preparato i giochi, assumendo poi il ruolo di facilitatori nelle diverse postazioni. Un modo concreto per trasformare il protagonismo giovanile in capacità di organizzare, accogliere e coinvolgere altri coetanei.

L’invito era stato rivolto anche al CCR di Udine, che l’anno precedente aveva festeggiato i suoi 25 anni coinvolgendo a sua volta una rappresentanza di Latisana.

L’incontro tra vecchie e nuove generazioni del CCR

Dopo le attività e la merenda, la festa è proseguita con il momento istituzionale. L’attuale sindaco junior ha portato il messaggio dell’intero Consiglio, mentre alcuni ex sindaci dei ragazzi hanno simbolicamente rappresentato tutti i 121 giovani che hanno partecipato al progetto nel corso dei suoi quindici anni di storia.

Sono intervenuti anche il sindaco di Latisana Lanfranco Sette e l’assessora alle Politiche giovanili Denisa Pitton, sottolineando l’importanza del Consiglio come occasione di crescita, confronto e responsabilità nei confronti della propria comunità.

Un murale dedicato alla bellezza che nasce dalle crepe

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato legato a un murale realizzato da una componente del CCR attorno al tema della crepa. L’idea prende spunto da Il cuore non va a dormire, il più recente romanzo dello scrittore e insegnante Enrico Galiano, protagonista della parte conclusiva dell’evento.

Ragazze e ragazzi sono stati invitati a scegliere una parola capace di rappresentare per loro la bellezza e ad aggiungerla al murale. Ne è nato un mosaico composto da termini come musica, calcio, amicizia, altruismo e libertà, insieme a molte altre espressioni scelte dai partecipanti.

Enrico Galiano e l’invito a “crescere sani e storti”

Il significato delle crepe e delle imperfezioni è stato poi approfondito da Enrico Galiano durante l’intervento intitolato “Crescere sani e storti”.

Partendo dalla propria esperienza personale e professionale, lo scrittore ha coinvolto giovani e adulti in una riflessione sul valore delle differenze e sulla capacità di riconoscere qualcosa di positivo anche nelle fragilità, sintetizzando il messaggio nell’idea che “non c’è una bellezza senza crepa e non c’è una crepa senza bellezza”.

Un tema che ha chiuso simbolicamente una giornata dedicata proprio alla partecipazione: dare spazio alle nuove generazioni, valorizzare punti di vista diversi e creare occasioni nelle quali ragazze e ragazzi possano sentirsi parte attiva della propria comunità.