Si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 11 aprile, a Lignano Sabbiadoro, l’importante esercitazione antincendio nella Pineta di Riviera, con l’obiettivo di testare sul campo la risposta operativa in caso di emergenze legate agli incendi boschivi. Le attività si sono concentrate tra via delle Terme e via delle Arti, coinvolgendo numerosi enti e operatori.
Test sul campo per la gestione delle emergenze
All’esercitazione hanno preso parte la Protezione civile comunale e regionale, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e la Polizia locale, impegnati in una simulazione coordinata di intervento. L’obiettivo principale è stato quello di verificare l’efficacia delle procedure di risposta rapida in un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale.
Come spiegato dall’assessore comunale alla Protezione civile, Marco Donà, il test ha consentito di mettere alla prova il nuovo impianto antincendio realizzato lungo parte del perimetro della pineta, oltre a valutare il livello di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nelle operazioni.
Un’area fragile che richiede massima attenzione
La Pineta di Riviera si estende per circa 117 ettari ed è classificata come zona speciale di conservazione. Si tratta di un patrimonio naturale di grande valore, ma anche storicamente esposto al rischio incendi, con precedenti episodi che hanno evidenziato criticità legate alla sicurezza di residenti e abitazioni nelle vicinanze.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove tecnologie a supporto della sicurezza ambientale. Tra queste, la telecamera termica installata dalla Protezione civile regionale sull’acquedotto della Pineta, in grado di rilevare tempestivamente fumo e variazioni anomale di temperatura. Un sistema che si affianca alle infrastrutture idriche potenziate dopo il grave incendio che colpì Bibione nel 2022, e che consente di individuare i primi segnali di un possibile rogo, attivando con rapidità la macchina dei soccorsi.

