Lignano sfida l’inverno: ok al maxi progetto da 23 ettari per centro ippico e 1300 posti letto

Non solo spiaggia e estate. Lignano Sabbiadoro prova ad allungare la propria stagione turistica con due nuovi interventi, diversi per dimensioni e caratteristiche ma accomunati dallo stesso obiettivo: rendere la località più attrattiva anche nei mesi lontani dall’alta stagione.

Il Consiglio comunale ha dato il via libera lunedì 31 agosto a due delibere, approvate anche con il voto dell’opposizione. La prima riguarda il Piano attuativo comunale di iniziativa privata per il Centro Ippico Lignano, la seconda l’autorizzazione in deroga allo strumento urbanistico necessaria per la riqualificazione dell’Hotel Miramare.

Due progetti che puntano a rafforzare l’offerta turistica attraverso sport, benessere e attività all’aria aperta, cercando di intercettare visitatori non legati esclusivamente alla stagione balneare.

“Per Lignano si tratta di nuovi tasselli di una strategia che guarda oltre la tradizionale stagione balneare. L’obiettivo è quello di costruire una località capace di offrire motivi di soggiorno diversi: dallo sport al benessere, al contatto con la natura”, ha spiegato l’assessore comunale all’Urbanistica Giovanni Iermano, che ha sottolineato anche il lavoro svolto dagli uffici comunali e dalla commissione Urbanistica durante l’iter dei due progetti.

Un centro ippico affacciato sulla Laguna

Il progetto più articolato riguarda il Centro Ippico Lignano, un’iniziativa privata che interessa circa 23 ettari di terreno a ridosso della Laguna. L’idea è trasformare l’area in un polo turistico-sportivo nel quale le attività equestri e gli sport all’aperto si integrino con il contesto naturale. La prima fase prevede la realizzazione delle strutture dedicate agli sport equestri e del centro sportivo.

Successivamente è prevista anche la parte ricettiva, con un hotel di elevati standard qualitativi, un villaggio turistico e unità abitative. Nel complesso, il progetto contempla 1.300 posti letto.

“Le peculiarità dell’intervento sta proprio nel suo rapporto con il contesto naturale: l’equitazione, la bicicletta e le attività sportive all’aria aperta possono infatti diventare elementi di attrazione, anche nei periodi dell’anno nei quali la spiaggia e il turismo balneare non rappresentano il principale richiamo”, ha spiegato Iermano.

L’intervento, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta quindi a costruire un’offerta capace di funzionare anche quando la stagione balneare è terminata, sfruttando le caratteristiche ambientali dell’area e la possibilità di praticare attività sportive in mezzo alla natura.

Al Miramare la piscina sarà utilizzabile anche d’inverno

L’altro intervento riguarda invece l’Hotel Miramare e ha una scala completamente diversa. Il Consiglio comunale ha approvato l’autorizzazione in deroga allo strumento urbanistico necessaria per procedere con la riqualificazione della struttura.

Tra gli interventi previsti c’è la copertura della piscina esterna. La trasformazione consentirà quindi di utilizzare lo spazio anche nei mesi più freddi, aggiungendo alla proposta dell’hotel un servizio non più legato esclusivamente alla stagione estiva.