Non solo spiaggia e vacanze. A Lignano debutta un festival che invita a guardare la località da un’altra prospettiva, andando alla scoperta dei suoi angoli più nascosti, della sua storia e del suo paesaggio. Si chiama “Oltre Lignano” e prenderà il via sabato 5 settembre con un programma gratuito di itinerari, laboratori, spettacoli e visite dedicati a una città molto diversa da quella che conoscono abitualmente i turisti.
Il festival propone un ampio calendario che già nel primo weekend mette in evidenza il suo tratto distintivo: portare il pubblico fuori dai percorsi più scontati. Si passa così dalle dune fossili della pineta a un bosco normalmente inaccessibile, fino alle testimonianze della storia e alle architetture che raccontano come Lignano sia cambiata nel tempo.
Il primo appuntamento è tra le dune fossili
Il debutto è fissato per sabato 5 settembre alle 9.30, nella pineta delle vecchie colonie, con la passeggiata “Speriamo passi qualche duna”. I biologi dell’associazione Foce del Tagliamento accompagneranno i partecipanti alla scoperta dell’habitat delle dune fossili, un ambiente antico e particolarmente prezioso.
Nel pomeriggio, alle 16.30, il paesaggio del Tagliamento diventerà invece il punto di partenza per un laboratorio artistico. “Io parlo come un fiume”, curato dall’associazione Menti Libere, sarà guidato dall’illustratrice Valentina Geromin, che accompagnerà i partecipanti nella realizzazione di autoritratti poetici ispirati ai colori del fiume, attraverso tecniche come collage e monotipia.
La giornata si chiuderà vicino alla foce. Alle 19.30, al chiosco Sun River, gli autori del podcast “C’è vita nel grande nulla agricolo”, vincitore nel 2022 del premio come miglior podcast narrativo italiano, porteranno in scena uno spettacolo dal vivo. La nuova puntata sarà costruita insieme al pubblico e ambientata proprio a Lignano.
Il bosco normalmente inaccessibile
Domenica 6 settembre il festival porterà i partecipanti in un altro luogo poco conosciuto. Alle 16.30 Riccardo Rizzetto, dottore forestale e divulgatore conosciuto sui social come @from.roots.to.leaves, guiderà una camminata nella pineta di Riviera Nord.
Si entrerà nel bosco selvaggio, normalmente inaccessibile, dove sarà possibile conoscere anche due querce monumentali. Un percorso che mostra quanto sia diversa la Lignano che si trova appena oltre le zone più frequentate della località balneare.
Alle 19.30, con partenza dal Municipio, il programma proseguirà con una passeggiata dedicata agli insetti e ai piccoli animali notturni, per osservare il territorio quando cambia volto con il calare del sole.
La storia nascosta dietro la città delle vacanze
La natura è soltanto una parte del viaggio proposto da “Oltre Lignano”. Il festival vuole infatti raccontare anche la storia e l’architettura della località, attraverso luoghi e testimonianze che spesso rimangono fuori dai normali itinerari turistici. Nel programma trovano spazio bunker tedeschi, corti coloniche, antiche pievi di campagna e ville, insieme alle architetture che hanno accompagnato lo sviluppo di Lignano e ne hanno segnato l’identità.
L’iniziativa è organizzata da Interno Verde con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro, dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dell’Associazione Nazionale Pubblici Giardini e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Udine, con la collaborazione di numerose realtà del territorio.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, mentre per alcune attività è necessaria la prenotazione. Il programma completo è disponibile sul sito di “Oltre Lignano”.

