La crisi morde a Lignano, sempre più famiglie chiedono aiuto al Comune

Il Comune di Lignano distribuisce da domani nuovi buoni spesa.

A Lignano sono aumentate del 40% le persone che hanno avuto bisogno di aiuto e il Comune corre ai ripari distribuendo ulteriori buoni spesa alle famiglie bisognose. Grazie a uno stanziamento di bilancio di 40 mila euro, attinti dal fondo di riserva delle casse comunali, da domani, 13 aprile, sarà possibile presentare la domanda per l’assegnazione dei buoni spesa alimentare a sostegno del reddito dei nuclei familiari in difficoltà economica.

Gli effetti di questa pandemia – commenta il sindaco Luca Fanotto – continuano a farsi sentire e ripercuotersi sia sulle attività commerciali sia sulle famiglie del nostro territorio. Con riguardo alle prime, stiamo lavorando su una serie di misure a sostegno delle imprese, in attesa di sapere anche i provvedimenti che saranno adottati dal Governo, mentre, per aiutare le famiglie abbiamo ritenuto essenziale procedere con la distribuzione di ulteriori buoni spesa, al fine di aiutare tutti i nuclei famigliari che versano in stato di difficoltà”.

Dai dati rilevati dai servizi sociali della località balneare emerge una situazione che l’assessore alle Politiche Sociali, Paolo Ciubej non stenta a dichiarare “davvero grave” e che riguarda numerose famiglie lignanesi. “Soprattutto per quelle – spiega – la cui unica fonte di reddito è rappresentata dal lavoro dipendente stagionale. Nel periodo di emergenza pandemica le persone che hanno avuto bisogno di aiuto sono aumentate del 40% rispetto al periodo precedente. È nostro dovere sostenere queste famiglie e continueremo a monitorare l’evolversi della situazione per intervenire con prontezza, qualora emergesse la necessità”.

Il primo dei requisiti per l’ottenimento dei buoni consiste nell’avere dimora abituale nel Comune di Lignano Sabbiadoro. Inoltre, il nucleo familiare non deve risultare, al netto delle spese sostenute per canone di affitto o delle rate di mutuo, in possesso di un introito mensile pari o superiore alla soglia di accesso definita dalla pensione minima Inps pari a 515,07 euro maggiorata 50 euro per ogni componente del nucleo familiare e di 100 per ogni componente minore di età compresa tra 0 e 3 anni. Infine, il nucleo famigliare non deve disporre complessivamente di patrimonio mobiliare, depositato presso istituti di credito e/o uffici postali o altrimenti custodito, superiore a 2 mila euro alla data dell’autocertificazione.

La richiesta di accesso al beneficio deve essere redatta esclusivamente utilizzando la modulistica reperibile sul sito istituzionale o presso gli uffici del Comune e si può presentare a partire dal 13 aprile fino al giorno 14 maggio 2021, tramite compilazione e spedizione via Pec al Comune di Lignano Sabbiadoro (comune.lignanosabbiadoro@certgov.fvg.it) o tramite la compilazione e consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune. Alla domanda sottoscritta va allegata copia della carta d’identità e l’istanza dovrà essere presentata da un solo componente del nucleo familiare.

Le assegnazioni saranno effettuate fino ad esaurimento dei fondi comunali, secondo l’ordine cronologico (data di presentazione della domanda e numero di protocollo assegnato). Per eventuali informazioni, chiarimenti e supporto per la compilazione della domanda, chiamare i numeri di telefono 0431/409156 – 0431/409121.

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