Si alza il livello di attenzione per il maltempo in Friuli Venezia Giulia. La Protezione civile regionale ha aggiornato l’allerta precedente, portando ad arancione tutte le zone della regione per il rischio legato ai temporali e alla criticità idrogeologica. Il nuovo avviso sarà valido dalle 18 di oggi fino alle 23.59 di venerdì 21 agosto.
Temporali forti, raffiche di vento e grandine
Il quadro meteorologico si è fatto più severo rispetto alle previsioni delle ore precedenti. L’anticiclone di origine africana si sta ritirando sul Mediterraneo, mentre una vasta depressione fredda atlantica si avvicina alle Alpi. Tra le due masse d’aria scorrono correnti sud-occidentali molto umide e instabili, favorevoli allo sviluppo di temporali intensi.
Per oggi sono previsti temporali a più riprese su tutta la regione, che potranno risultare anche forti e accompagnati da piogge localmente intense o molto intense, raffiche di vento forte e locali grandinate.
Nella notte e nella mattinata di venerdì la probabilità dei temporali più forti dovrebbe diminuire, anche se i fenomeni resteranno possibili. Dal pomeriggio è invece attesa una nuova intensificazione, con temporali sparsi a più riprese su tutte le zone, ancora accompagnati da piogge molto intense e forti raffiche di vento.
Allerta arancione in tutta la regione
L’allerta interessa tutte e quattro le zone del Friuli Venezia Giulia. La criticità idrogeologica per temporali viene indicata come moderata, con possibili piogge molto intense, temporali localmente forti e vento con raffiche sostenute. Le condizioni più delicate sono previste tra le 18 e la mezzanotte di oggi e tra le 12 e le 24 di venerdì.
I fenomeni potrebbero provocare locali situazioni di difficoltà nella rete idrografica minore e nel drenaggio urbano, oltre a instabilità dei pendii, possibili interruzioni della viabilità e problemi legati ai colpi di vento.
La pioggia può aiutare contro gli incendi
Le precipitazioni potrebbero rappresentare anche un aiuto sul fronte degli incendi boschivi che stanno impegnando uomini e mezzi in diverse zone del Friuli Venezia Giulia.
Piogge diffuse e abbondanti potrebbero infatti contribuire a bagnare la vegetazione e facilitare le operazioni di spegnimento e bonifica. Resta però l’incognita del vento: le raffiche forti associate ai temporali potrebbero creare ulteriori difficoltà nelle aree ancora interessate dai roghi.

