Maltempo in Friuli, caduti oltre 300 millimetri di pioggia: le previsioni per le prossime ore

Piogge torrenziali, raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari e alcuni allagamenti. Il maltempo che ha colpito il Friuli Venezia Giulia nella giornata di mercoledì 21 ottobre ha interessato soprattutto le Prealpi Carniche e il Pordenonese, dove in alcune località sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia. Non sono mancati i disagi alla viabilità, con la chiusura di alcune strade e guadi.

Oltre 330 millimetri di pioggia a Malga Valine

Le precipitazioni più abbondanti si sono concentrate sulle Prealpi Carniche, dove le correnti sciroccali hanno portato accumuli particolarmente elevati. Il dato più significativo arriva da Malga Valine, con 331 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, di cui ben 300 caduti nell’arco di dodici ore. Quantitativi elevati anche a Piancavallo, dove sono stati registrati 288 millimetri, a Ca’ Selva Invaso con 281, a Chievolis con 273 e in Val Sughet con 269 millimetri.

In Carnia e nelle altre zone montane gli accumuli sono stati generalmente inferiori, ma comunque consistenti in diverse località. A Sella Chianzutan sono caduti 198 millimetri, a Malga Chiampiuz 197, a Casera Zoufplan bassa 151, a Cazzaso 147 e a Forni di Sotto 141.Piogge meno abbondanti sul resto del territorio regionale, con 64 millimetri a Osoppo, 54 a Fagagna, 53 a San Mauro, 41 a Pinzano e 40 a San Daniele del Friuli. Decisamente più contenute le precipitazioni sul Carso, con appena 7 millimetri a Basovizza.

Allagamenti in otto comuni, chiuse strade e guadi

Le precipitazioni hanno provocato diverse criticità sul territorio. Alla Sala operativa regionale e al Numero unico di emergenza 112 sono arrivate segnalazioni di allagamenti ad Aviano, Budoia, Fanna, Maniago, Enemonzo, Villa Santina, Tolmezzo e Polcenigo. Disagi anche alla circolazione. A Tolmezzo il Comune ha disposto la chiusura al traffico, sia per i veicoli sia per i pedoni, della strada tra il cimitero di Fusea e Cazzaso Nuova. Il provvedimento resterà in vigore fino al termine dell’allerta.

Sono stati inoltre chiusi il guado di Rauscedo sul torrente Meduna e quello di Murlis sui torrenti Cellina e Meduna. Per quanto riguarda i corsi d’acqua, i principali fiumi della regione sono rimasti al di sotto dei livelli di guardia. Sono stati però superati i livelli di attenzione sul torrente Colvera a Maniago, sull’Arzino a Ponte Armistizio e sul Cosa a Travesio. Secondo la Protezione civile, i livelli risultavano ancora in leggero aumento a causa delle precipitazioni delle ultime ore.

Vento oltre i 100 chilometri orari, mare agitato a Grado

Oltre alla pioggia, il maltempo è stato accompagnato da forti raffiche di vento. Il valore più elevato è stato registrato alla stazione di Rest, dove alle 13 il vento ha raggiunto 102 chilometri orari. A Malga Rest la raffica massima è stata di 87 chilometri orari, mentre a Pala d’Altei ha raggiunto i 76 e a Ravedis Invaso i 73.

Raffiche intense anche sul resto dell’area montana, con 77 chilometri orari sul Monte San Simeone e a Casera Zoufplan bassa, 72 sul Monte Matajur e 66 a Passo Pramollo e al Rifugio Marinelli. Sulla costa il vento ha raggiunto i 59 chilometri orari a Grado, i 56 a Lignano Sabbiadoro, i 55 a Muggia e i 54 al molo Fratelli Bandiera di Trieste.

A Grado il mareometro ha registrato alle 9.40 un picco di marea di 112 centimetri, mentre alle 10 l’altezza media delle onde al largo ha raggiunto i 2,25 metri. Per affrontare le criticità sono intervenuti sul territorio regionale circa 30 volontari dei gruppi comunali di Protezione civile, impegnati nelle attività di monitoraggio e ripristino delle situazioni più problematiche.

Maltempo anche nella notte, poi il miglioramento

L’ondata di maltempo non è ancora completamente terminata. Secondo le previsioni della Protezione civile, le correnti sciroccali responsabili delle piogge più intense si stanno gradualmente attenuando, ma l’atmosfera resterà umida e instabile per tutta la serata. Sono attese ulteriori precipitazioni sui monti, localmente abbondanti o intense, mentre in pianura potranno verificarsi rovesci e temporali. Fenomeni più sporadici lungo la costa, dove continuerà a soffiare lo Scirocco, generalmente debole o moderato.

Durante la notte arriverà un nuovo e veloce fronte freddo atlantico, che porterà altre piogge sparse e qualche temporale, con possibili fenomeni localmente intensi anche nella mattinata di giovedì 22 ottobre. Contemporaneamente entreranno venti sostenuti da nord e nord-est, con possibili raffiche forti tra la pianura e le Prealpi. Sulla costa soffierà Bora sostenuta, a tratti forte. Il miglioramento è previsto nel corso della mattinata di giovedì, a partire dalla Carnia. Nel pomeriggio il tempo dovrebbe tornare stabile su tutta la regione, con venti moderati.