Il Sigillo della Città di Pordenone a Barbara Minghetti, per il suo impegno nel rendere l’opera lirica accessibile alle nuove generazioni. Questa mattina, sabato 31 ottobre, nella Sala consiliare del Comune, si è svolta la cerimonia di conferimento del più alto riconoscimento cittadino a una figura che, da oltre vent’anni, lavora per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della musica, coinvolgendo scuole, insegnanti e famiglie.
La cerimonia arriva a poche ore dalla consegna del Premio Pordenone Musica 2026, ricevuto venerdì 30 ottobre al Teatro Verdi. Due riconoscimenti che celebrano un percorso dedicato all’educazione musicale e che assumono un significato particolare in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il legame tra Pordenone e la musica
A sottolineare il valore del riconoscimento è stato l’assessore comunale alla Cultura Alberto Parigi, che ha ricordato la ricchezza dell’offerta musicale cittadina e l’importanza di chi lavora per avvicinare i più giovani a questo mondo.
“Tra Pordenone e la musica esiste un matrimonio molto felice, che negli anni ha generato una straordinaria ricchezza di iniziative – ha dichiarato Parigi –. Dalla programmazione del Teatro Verdi ai grandi concerti del Parco San Valentino, fino ai festival che animano le strade e i palazzi storici, la nostra città può contare su una densità e una qualità di proposte musicali davvero uniche per una realtà di 50 mila abitanti. Penso a Piano City, Jazzinsieme, al festival del clarinetto, al Polinote Music Festival, ma anche alle tante scuole di musica e ai talenti che Pordenone ha saputo esprimere, da Remo Anzovino a Davide Toffolo”.
Un patrimonio culturale che, secondo l’assessore, trova la propria forza soprattutto nell’attività educativa.
“Alla base di questo fermento ci sono però soprattutto le persone che lavorano per avvicinare i più piccoli alla musica, gettando le fondamenta della cultura di domani. Barbara Minghetti è una di queste. Il Premio Pordenone Musica e il Sigillo della Città sono due riconoscimenti distinti, ma profondamente uniti nel loro significato: riconoscono il lavoro di chi contribuisce a formare un pubblico nuovo, attento e consapevole e, magari, anche gli artisti del futuro. A Barbara Minghetti vanno le nostre congratulazioni e al Teatro Verdi il ringraziamento per aver fatto crescere negli anni un premio così significativo per la città”.
Un riconoscimento che guarda al 2027
Anche il sindaco Alessandro Basso ha evidenziato il valore del contributo di Minghetti, collegandolo al percorso culturale che porterà Pordenone al 2027.
“Il conferimento del Sigillo della Città a Barbara Minghetti è per Pordenone motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il primo cittadino –. Il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura 2027 non nasce soltanto da un bellissimo dossier di candidatura, ma è il risultato di un percorso costruito negli anni, tassello dopo tassello, grazie all’impegno di tante persone, istituzioni e realtà che hanno saputo fare squadra. È quello che chiamiamo Sistema Pordenone, e il Teatro Verdi ne rappresenta una delle fondamenta. Non è soltanto uno splendido edificio nel cuore del centro storico, ma un luogo vivo, un motore culturale per l’intero territorio”.
Il sindaco ha poi richiamato uno dei progetti più significativi sviluppati da Barbara Minghetti, Opera Domani, che ha permesso di portare l’opera lirica nelle scuole, coinvolgendo anche i bambini della primaria e avvicinandoli a una forma d’arte spesso considerata distante dal pubblico più giovane.
“Il lavoro di Barbara Minghetti si inserisce pienamente in questa visione. Con progetti come Opera Domani ha saputo portare l’opera lirica nelle scuole, partendo dai bambini della primaria e avvicinandoli a un patrimonio straordinario della nostra storia e della nostra identità nazionale”.
“Un patrimonio che l’Italia ha donato al mondo e che abbiamo il dovere di custodire e trasmettere alle nuove generazioni. Conferire il più alto riconoscimento della nostra città a una donna che ha lasciato un segno così importante nel panorama musicale e teatrale è per noi un onore. Barbara Minghetti rappresenta pienamente lo spirito di Pordenone Capitale italiana della Cultura, anche oltre i confini della nostra città, e il suo contributo è un altro prezioso tassello del percorso che ci accompagnerà verso il 2027. A lei e al Teatro Verdi, che ha proposto questo riconoscimento, rivolgo il ringraziamento mio personale e dell’intera comunità pordenonese”.
Il doppio riconoscimento conferito a Minghetti mette così al centro il ruolo della musica nella formazione dei giovani, valorizzando un lavoro che negli anni ha contribuito a rendere l’opera lirica un’esperienza di partecipazione, scoperta e crescita culturale.
