Il violinista pordenonese Alessandro Mele chiude “Aspettando il Festival” a Portogruaro

Alessandro Mele protagonista con l’Ensemble Il Cardellino

Sarà il violinista pordenonese Alessandro Mele a chiudere il cartellone “Aspettando il Festival 2026”, nell’ambito del 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Lunedì 24 agosto alle 21, nella Chiesa di San Tommaso a Bagnara di Gruaro, Mele salirà sul palco in qualità di solista e Maestro concertatore insieme ai giovani musicisti dell’Ensemble Il Cardellino. L’ingresso al concerto è libero.

L’ensemble è un’orchestra d’archi formata da musicisti Under 35 selezionati all’interno della Masterclass Internazionale di violino che, tra luglio e agosto, ha visto nuovamente Alessandro Mele impegnato come docente nell’edizione 2026 del Festival, con 26 allievi.

Da Vivaldi a Bizet, un viaggio attraverso l’arte del violino

Il programma della serata proporrà un percorso dedicato all’arte dell’archetto, capace di attraversare epoche e linguaggi differenti: dal barocco di Antonio Vivaldi e Leonardo Leo al tardo romanticismo di Franz Schreker, fino alle suggestioni del grande repertorio operistico.

Ad aprire il concerto sarà il virtuosismo del Concerto per quattro violini in fa maggiore RV 567 di Antonio Vivaldi, seguito dal Concerto per quattro violini obbligati in re maggiore di Leonardo Leo, compositore che, insieme a Vivaldi, rappresenta uno dei massimi esponenti della scuola musicale violinistica barocca.

Il programma proseguirà con l’Intermezzo op. 8 per archi di Franz Schreker, opera che rappresentò il primo importante successo del violinista e compositore, ottenendo riconoscimenti e premi. A chiudere la serata sarà invece la Fantasia elaborata dal compositore Julian Milone sulla Carmen di Georges Bizet, una delle opere liriche più conosciute e rappresentate al mondo.

Alessandro Mele sottolinea come uno degli elementi centrali del Festival di Portogruaro sia proprio l’attenzione riservata alla crescita delle nuove generazioni di musicisti.

«Una delle anime del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro è rappresentata dalla formazione dei giovani musicisti – afferma il violinista Alessandro Mele –. Oltre ad accompagnare il percorso di studi individuale di ciascun allievo, approfondendo aspetti tecnici e musicali, con la mia Masterclass cerco di offrire loro obiettivi molteplici, tra i quali la possibilità di suonare insieme. In tal senso, anche quest’anno mi esibirò all’interno del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro con un repertorio per violino ed ensemble d’archi costituito dai miei allievi, giovani musicisti che continuano ad affermarsi in alcuni importanti Concorsi Internazionali. Dopo il successo degli scorsi anni con i Concerti per violino e orchestra di Vivaldi e Bach, in quest’edizione del Festival affronteremo un particolare approfondimento dell’arte violinistica esteso a diverse epoche. Questi giovani musicisti non saranno unicamente chiamati ad accompagnare il loro insegnante, ma suoneranno insieme a me alternandosi tra ruoli orchestrali e solistici, in uno spirito di collaborazione e piena condivisione. Una sfida che son sicuro potrà farli crescere sia umanamente che musicalmente, in un percorso formativo il più possibile completo».

Accanto ad Alessandro Mele, presente come solista e Maestro concertatore, si esibiranno i violinisti Daniel Chiyan Leon Alvarado, Anna Savytska e Simone Kodermaz e il violoncellista Tommaso Valerio, dal 2024 violoncello di fila nella FVG Orchestra.

Alessandro Mele e l’impegno nella formazione dei giovani violinisti

Nato e residente a Pordenone, Alessandro Mele insegna a Trieste e tiene Masterclass di violino, rivolte a tutti i livelli, a Portogruaro, Milano e Venezia. Particolarmente attento ai diversi sviluppi della didattica violinistica, ha accompagnato numerosi allievi verso importanti risultati in competizioni nazionali e internazionali e verso il diploma nei Conservatori di Musica italiani.

Tra i concorsi nei quali i suoi allievi hanno ottenuto riconoscimenti figurano il Concorso Internazionale Città di Palmanova, il Concorso Internazionale Musicale Città di Cervignano, il Concorso Nazionale “Piove di Sacco”, l’Ars Nova International Music Competition Premio Paolo Spincich, l’International Competition Giovani Musicisti – Città di Treviso e il Massimo Marin International Violin Competition.

Particolarmente significativo il bilancio ottenuto tra il 2025 e il 2026: gli allievi di Mele hanno conquistato il podio in cinque competizioni, quattro internazionali e una nazionale, tra il Concorso Renzo Iuri di Tarcento, il Concorso Città di Palmanova 2025, il Concorso “Giovani Talenti” Città di Gorizia 2025, il Concorso Nazionale Musicale Città di Belluno 2025 e il Concorso Internazionale Luigi Zanuccoli 2026 di Sogliano al Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. La media è stata di sette allievi vincitori per ciascuna competizione.

Mele è inoltre assistente della violinista Maria Caterina Carlini, erede testamentaria della scuola violinistica russa di Zinaida Gilels. Parallelamente all’attività didattica porta avanti un’intensa carriera concertistica che lo vede esibirsi in importanti Festival e rassegne musicali in Italia e all’estero, sia all’interno di diverse formazioni cameristiche sia collaborando con importanti orchestre.

Tra queste figurano l’Orchestra Sinfonica del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Il concerto di Bagnara di Gruaro rappresenterà così non soltanto la conclusione di “Aspettando il Festival 2026”, ma anche un nuovo momento di incontro tra l’esperienza concertistica di Mele e il percorso di crescita dei giovani violinisti che ha seguito durante la Masterclass.