Dopo l’attacco a Nord Stream, militari anche al gasdotto di Tarvisio

Pattugliamento anche al gasdotto di Tarvisio

Dopo Nord Stream, cresce l’attenzione sulle infrastrutture strategiche in Italia, compreso il gasdotto di Tarvisio.

Proprio in Fvg c’è infatti la porta d’ingresso del gas russo in Italia, con l’impianto di compressione gestito dalla Snam, che oggi è stato controllato dai militari con un pattugliamento.

Solo pochi giorni fa il gasdotto Nord Stream, che si estende per oltre 1.200 chilometri dalla Russia alla Germania, ha subito dei danni nel tratto del Mar Baltico, con una grandissima perdita di gas metano. Da più parti, sia in Occidente sia in Russia, si è parlato di sabotaggi deliberati. Di conseguenza, l’attenzione sulle infrastrutture strategiche si è alzata, per evitare eventuali ulteriori problemi.

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