Lunedì 13 aprile si accendono ufficialmente le telecamere della Ztl a Udine. Dopo l’installazione dei nuovi totem luminosi avvenuta a marzo, il sistema di controllo elettronico dei varchi entra in funzione per monitorare gli accessi al cuore della città. Si tratta dell’avvio di una fase di transizione che servirà ad abituare gli automobilisti alle nuove modalità di ingresso prima che il sistema sanzionatorio diventi pienamente operativo.
Un periodo di transizione senza sanzioni automatiche
Il debutto degli occhi elettronici non coinciderà con l’invio immediato delle multe. L’amministrazione comunale ha infatti previsto un periodo di pre-esercizio di tre mesi che si concluderà a metà luglio. Questi tre mesi di prova saranno utili anche per monitorare i flussi reali di traffico prima dell’entrata in vigore definitiva delle multe automatiche a luglio.
Durante questa fase transitoria, le telecamere saranno regolarmente attive e registreranno i passaggi, ma in caso di accesso non autorizzato non scatterà il verbale automatico per violazione del Codice della strada. L’infrazione verrà invece comunicata al proprietario del veicolo attraverso un avviso postale informale e una notifica sull’app IO, così da permettere a residenti, lavoratori e turisti di prendere confidenza con il nuovo sistema senza subire sanzioni immediate.
La strategia dell’amministrazione e la tutela del centro
Il sindaco Alberto Felice De Toni ha sottolineato come questa procedura sia stata studiata per favorire la conoscenza delle nuove regole ed evitare che qualcuno venga colto impreparato. Il primo cittadino ha spiegato che l’intenzione è quella di andare incontro alle esigenze di chi frequenta Udine per lavoro o svago, garantendo al contempo una maggiore tutela della zona a traffico limitato. L’obiettivo finale rimane quello di rendere il centro storico più ordinato, accessibile e vivibile per tutti, accompagnando questa transizione tecnologica in maniera intelligente e indolore per la cittadinanza.
Il perimetro delle aree e il ruolo della Polizia Locale
Le zone interessate dal controllo elettronico restano quelle introdotte il 2 aprile 2024. La prima area riguarda il centro storico ed è delimitata dai varchi di via Palladio, via Battisti, via Poscolle Alta, via Savorgnana all’altezza di piazza Venerio, via Manin e vicolo Sillio.
La seconda area è la cosiddetta zona “Viola”, il cui accesso è controllato dal varco posizionato tra via Viola e via Cernazai. In queste settimane di avvio, la Polizia locale sarà presente sul posto per fornire assistenza agli utenti, ma il Comune ricorda che gli accertamenti eseguiti direttamente dagli agenti porteranno comunque alla sanzione immediata, esattamente come avvenuto finora.
Regole per i permessi e fasce orarie di accesso
La regolamentazione degli accessi alla ZTL di Udine prevede il rilascio di permessi, temporanei o permanenti, per i veicoli autorizzati a entrare nelle zone “Centro” e “Viola”. Possono richiederli e ottenerli i residenti, i frontisti con posto auto o garage, i titolari di attività economiche con sede all’interno della ZTL o dell’area pedonale, le persone con disabilità, i professionisti sanitari, oltre ad artigiani, corrieri, fornitori e imprese addette alle consegne che devono operare nella zona a traffico limitato.
Per quanto riguarda il carico e scarico merci, l’accesso è consentito in fasce orarie definite, in particolare tra le 4.00 e le 10.30 e tra le 14.30 e le 16.30. La richiesta del permesso avviene tramite il servizio online del Comune con autenticazione Spid o CIE, e il titolo autorizzativo, una volta rilasciato, deve essere esposto in modo visibile sul veicolo.
