Alberi a rischio caduta, al via gli interventi del Comune di Udine

A seguito dell’ampia operazione di censimento di tutti gli alberi presenti sul territorio comunale di Udine, alcuni controlli tecnici e strumentali hanno evidenziato gravi criticità in diversi esemplari collocati in aree molto frequentate della città, tra cui largo dei Pecile, piazza Primo Maggio e i Giardini Ricasoli.

Alcuni esemplari, a causa di patologie e di deterioramento strutturale, presentano infatti un concreto elevato rischio di cedimento. Le recenti verifiche ad opera di tecnici agronomi interni ed esterni al Comune di Udine hanno infatti messo in luce situazioni che, se trascurate, potrebbero tradursi in concreti pericoli di caduta.

In particolare, le indagini tomografiche condotte su alcuni esemplari e l’analisi emersa dall’uso del dendrodensimetro, uno strumento che misura la resistenza del legno valutandone l’integrità del tronco, hanno mostrato una situazione grave e un rischio caduta molto concreto soprattutto con precipitazioni abbondanti, venti forti e fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti anche sul nostro territorio.

Per queste ragioni, a partire da lunedì 1 settembre, l’Amministrazione comunale ha disposto l’avvio degli di alcuni interventi di abbattimento in modo da scongiurare episodi potenzialmente gravi e garantire la massima tutela della sicurezza dei cittadini. Tutti gli alberi saranno sostituiti durante il prossimo inverno, con l’avvio delle piantumazioni già in programma.

L’assessore Marchiol: “Restituiamo un verde sicuro, sano e resiliente”.

“Le situazioni che stiamo riscontrando – dichiara l’assessore al Verde pubblico Ivano Marchiol – destano preoccupazione e confermano la necessità del lavoro sistematico di censimento delle alberature avviato da questa Amministrazione. È proprio grazie a questo monitoraggio che possiamo oggi prevenire rischi reali per la cittadinanza. In passato il verde urbano è stato trascurato, con interventi episodici e piantumazioni spesso non adatte al contesto. Questo ha prodotto situazioni che oggi ci costringono a decisioni difficili. Dispiace dover intervenire in questo modo, ma di fronte a un rischio di caduta non possiamo esitare: la sicurezza delle persone è una priorità assoluta“.

“Allo stesso tempo, non ci limitiamo alla rimozione – continua Marchiol – . Abbiamo già effettuato quasi 1300 nuove piantumazioni e almeno altre 500 arriveranno al prossimo periodo utile, da novembre a marzo, quando sostituiremo gli esemplari malati oltre che a continuare l’azione di incremento degli alberi in città. L’obiettivo è restituire alla città un verde sicuro, sano e resiliente, che rappresenti un’infrastruttura per la qualità della vita e non un pericolo, garantendo ombra, tutela ambientale e bellezza alle prossime generazioni”.

Una ventina gli alberi da abbattere e sostituire.

Ad essere abbattuti e poi sostituiti saranno una ventina di alberi, anche di grandi dimensioni, in alcune aree frequentate e transitate da moltissime persone ogni giorno, come largo dei Pecile, via San Daniele, via Marangoni, piazza Primo Maggio, piazzale d’Annunzio e viale Ledra. Gli addetti comunali inoltre interverranno per scongiurare criticità e rischi caduta anche in due aree parchi urbani di pregio come nel parco della Rimembranza e i Giardini Ricasoli. Come ulteriore comunicazione a tutti i cittadini, sul tronco di ogni albero pericolante viene messo un cartello che spiega i motivi dell’abbattimento.