Alfa Next, a Udine prende forma l’asilo aziendale aperto anche alla comunità

I lavori sono già a buon punto e l’apertura è prevista con l’anno scolastico 2026/2027. Nella zona industriale di Udine Sud sta prendendo forma Alfa Next, il nuovo servizio integrato per l’infanzia 0-6 anni promosso da Ferruccio Meroi, presidente e CEO di Alfa Sistemi, insieme a Ennio Fattori, titolare di D.S.R. Sider Engineering Group Spa.

La struttura, pensata come asilo nido e scuola dell’infanzia aziendale, avrà una superficie di circa 1.000 metri quadrati coperti, a cui si aggiungeranno ampie aree verdi esterne. Potrà accogliere 60 bambini e sarà attiva con orario prolungato, dalle 7.30 alle 18.30, per 11 mesi all’anno. Prevista anche l’attivazione di un centro estivo nei periodi di chiusura scolastica.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una risposta alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori, ma anche di diventare un modello di welfare aziendale aperto alla comunità. Alfa Next, infatti, non sarà riservato soltanto ai figli dei dipendenti di Alfa Sistemi, ma sarà accessibile anche alle famiglie del territorio e alle altre realtà produttive della zona.

Un progetto di welfare per famiglie e imprese

Durante la presentazione ufficiale dell’iniziativa, Meroi ha richiamato il pensiero di Adriano Olivetti, sottolineando come l’impresa non debba guardare soltanto ai profitti, ma anche alla capacità di distribuire alla comunità servizi, cultura e valore sociale.

L’iniziativa si inserisce in una realtà aziendale giovane: Alfa Sistemi conta 135 dipendenti tra Udine e Buttrio, con un’età media di 37 anni. Sono 48 i collaboratori con almeno un figlio, di cui 17 nella fascia 0-3 anni e 8 nella fascia 4-6 anni. Numeri che spiegano la scelta di investire in un servizio pensato per favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare.

L’obiettivo, però, va oltre i confini dell’azienda. La nuova struttura vuole contribuire a sostenere le giovani famiglie, favorire la genitorialità, aiutare le donne nel delicato equilibrio tra carriera e famiglia e rendere più attrattivo il tessuto produttivo locale.

La struttura aprirà per l’anno scolastico 2026/2027

L’edificio, progettato dallo studio Archest e realizzato da Sider Engineering, è stato concepito secondo criteri moderni di architettura scolastica. A pochi mesi dall’avvio del cantiere, buona parte della struttura portante è già stata completata, segnando un passaggio importante verso l’apertura prevista per l’anno scolastico 2026/2027.

Per seguire la gestione operativa del progetto è stata costituita Alfa Next Srl, società ad hoc guidata da Giulia Salucci, amministratore delegato e già responsabile dell’area HR aziendale. Nel Cda anche Marco Floreani, punto di riferimento per lo sviluppo del nuovo polo.

In parallelo ai lavori, si stanno preparando le campagne per le iscrizioni e le selezioni del direttore didattico e del personale educativo. “È un progetto che avevamo in animo da molti anni e che attendeva il momento giusto per sbocciare”, hanno spiegato Meroi e Fattori, sottolineando come Alfa Next rappresenti non solo un investimento in welfare, ma anche un contributo concreto alla crescita del territorio e alla valorizzazione dell’intera ZIU.