A Friuli Doc torna il Festival della Canzone Friulana: i brani in gara per la finale

La finale del Festival della Canzone Friulana.

Dopo sei anni di attesa, il Festival della Canzone Friulana torna davanti al suo pubblico. L’appuntamento è per giovedì 10 settembre alle 21 sul palco principale di piazza Libertà a Udine, dove la manifestazione sarà protagonista della 32ª edizione di Friuli Doc con la finale che vedrà sfidarsi quindici brani inediti.

Un ritorno particolarmente atteso per una delle manifestazioni più rappresentative della musica e della cultura friulana. Sono state infatti circa cinquanta le canzoni presentate alla segreteria del Festival, a conferma di una produzione musicale in marilenghe ancora vivace e capace di spaziare tra generi, sensibilità e linguaggi differenti.

Quindici canzoni sul palco di piazza Libertà

A contendersi la vittoria saranno quindici brani scelti dalla giuria del Festival, che verranno eseguiti dal vivo con l’accompagnamento dell’orchestra diretta dal maestro Rudy Fantin, affiancato nella direzione artistica da Marco Bianchi. Sul palco saliranno Gianluca Versolatto con Brennero – Dismenteâ il me non, Federica Copetti con Cence di te, Alvise Nodale e Cinque uomini sulla cassa del morto con Cjatâsi pierdût, gli AccorDòs con Dîs minûts, Margherita Zuccato con Jenfri me e me, Franco Ferruglio con La balade dal pensionât ed Eliana Cargnelutti con Lassimi l’amôr.

In finale anche Franco Giordani con Lassimi sumiâ, Monica Commisso con Mari mê, Michela Franceschina con Nine nane, Eva Tomat con Salvadie, Raffaello Indri con Sot da ploe, Emil Lenisa con Stagjons, Anna Viola con Stele e Marta Savorgnan con Strie.

“C’è ancora voglia di fare musica in friulano”

La scelta dei finalisti non è stata semplice, proprio per il numero e la qualità delle proposte arrivate. A sottolinearlo sono i direttori artistici Marco Bianchi e Rudy Fantin. “Dopo sei anni di pausa avevamo grande curiosità di capire quale sarebbe stata la risposta e possiamo dire di essere molto soddisfatti. Il numero delle proposte e soprattutto la loro qualità ci hanno dato una risposta importante. C’è ancora voglia di scrivere e fare musica in friulano”.

La giuria si è trovata davanti a brani molto differenti tra loro, sia dal punto di vista musicale sia nei testi. “Proprio questa varietà ha reso particolarmente impegnativa la scelta dei quindici finalisti – spiegano Bianchi e Fantin –. La selezione è stata frutto di un confronto ampio e condiviso all’interno di una giuria con competenze musicali e linguistiche differenti. A chi non è arrivato in finale va comunque il nostro ringraziamento”.

Il Festival della Canzone Friulana nato nel 1959

Il Festival della Canzone Friulana nasce nel 1959 e rappresenta una delle esperienze più longeve e significative dedicate alla musica in lingua friulana. Dopo la lunga pausa, la manifestazione viene ora rilanciata dall’Associazione musicale e culturale Armonie APS, con il patrocinio e il sostegno di una rete di istituzioni e realtà del territorio.

La scelta di tornare proprio durante Friuli Doc permette al Festival di ritrovare uno dei palcoscenici più importanti del centro di Udine e di incontrare un pubblico particolarmente ampio. “Per Armonie questo ritorno rappresenta un motivo di grande orgoglio – spiega Mattia Mestroni, presidente dell’associazione – soprattutto per la risposta arrivata da tanti giovani. È un segnale che ci fa guardare con fiducia al futuro e che dimostra come la musica possa essere uno strumento importante per avvicinare le nuove generazioni alla lingua e alla cultura del territorio”.

L’obiettivo è ora quello di fare della finale di piazza Libertà il punto di partenza di un nuovo percorso. “Non tutti quelli che hanno partecipato saranno sul palco quest’anno – conclude Mestroni –, ma il loro coinvolgimento è già un risultato importante: il nostro auspicio è che possano esserci nuove occasioni e nuove edizioni per continuare questo percorso”.