L’intelligenza artificiale viaggia sulle ambulanze della Croce rossa di Udine

La tecnologia Ibm a Udine guiderà le ambulanze della Cri di Udine.

Quarantaseimila chilometri in meno ogni anno, con un risparmio di 7mila litri di carburante e un abbattimento della Co2 pari a 18 tonnellate: sono queste le attese che viaggiano intorno a SoTras, soluzione di intelligenza artificiale su cloud ibrido, messa a punto da “It’s.:.b2b”, business partner di Ibm, per il Comitato udinese della Croce Rossa Italiana e le sue ambulanze in servizio non emergenziale.

Il software innovativo. 

Sviluppata su una piattaforma cloud ibrida, SoTras incorpora nella soluzione diverse tecnologie Ibm a partire dal software di apprendimento automatico Ibm Spss Modeler, la cui capacità è quella di esporre schemi e modelli nascosti in una grande mole di dati non strutturati attraverso un approccio bottom-up di generazione di ipotesi. Il risultato, a Udine, è un sistema di pianificazione dei tempi di uscita e rientro dei mezzi di trasporto ormai “esperto” se si tiene conto che, dopo aver analizzato 200mila record forniti dal Comitato, aggiungendo via via quelli dell’operatività quotidiana, è ormai arrivato a uno standard di accuratezza previsionale pari al 98%.

“L’implementazione di una piattaforma come SoTras – dichiara Cristina Ceruti, presidente di Croce Rossa Udine – ha segnato un chiaro e deciso passo in avanti nel percorso di digitalizzazione e miglioramento continuo della nostra organizzazione. Il motivo per il quale abbiamo scelto questa piattaforma è stato l’innovativo connubio tra l’intelligenza aumentata e gli strumenti di pianificazione operativa dei trasporti di pazienti che con SoTras sono stati messi a nostra disposizione, un mix unico sul mercato.”

“La principale sfida è stata quella di valorizzare il patrimonio informativo che era già presente presso il cliente – aggiunge Federico Cussigh, senior partner di It’s.:.b2b – e ciò è stato realizzato eseguendo i cicli di machine learning sui dati dei trasporti del passato al fine di migliorare la precisione nel calcolo dei tempi di trasporto futuri”.

Tra i molti servizi giornalieri garantiti dal Comitato udinese della Croce Rossa Italiana oggi operativo con 150 risorse, c’è appunto quello dedicato all’accompagnamento dei pazienti dal domicilio a una struttura sanitaria o da quest’ultima a un’altra. Ora, organizzare migliaia di questi trasporti, impiegando la flotta e il personale in maniera efficace, diventa una sfida complessa. Dall’accuratezza della sua stima dipendono, in ultima analisi, la diminuzione dei costi e l’incremento della qualità del servizio.

Come funziona. 

Il compito, nel complesso, non è semplice. Lo è di certo prevedere i tempi di viaggio usando le applicazioni di mappatura ma non il calcolare quelli necessari per far salire e scendere i pazienti dall’ambulanza. Qui, infatti, entrano in gioco variabili che contemplano le condizioni cliniche delle persone, età e peso compresi, l’uso della barella o della sedia a rotelle, la necessità di trattamenti come fluidi o ossigeno, l’impiego di personale medico o del solo accompagnatore e la presenza di scale o ascensori nella struttura.

Tutte variabili che SoTras riesce a prendere in considerazione in tempo reale modellando appunto l’intero servizio su basi di efficienza ed efficacia. Il sistema, che include anche un’applicazione mobile per chi è alla guida dell’ambulanza con cui segnalare i ritardi e lo stato del viaggio, fornisce così un’interfaccia web pubblica al Sistema sanitario nazionale dell’ex provincia di Udine, raccogliendo le richieste dei pazienti che necessitano del trasporto non emergenziale in ambulanza.

I sostanziali benefici sono stati recentemente evidenziati da un audit del sistema eseguito dalla Camera di Commercio di Udine. In una giornata rappresentativa del carico di lavoro giornaliero di Cri, con 101 trasporti, la piattaforma SoTras ha permesso una migliore pianificazione consentendo di garantire lo stesso livello di servizio con quattro ambulanze in meno. Di qui la previsione di un risparmio pari al 5,4% dei chilometri percorsi in un anno, equivalente a una riduzione dei consumi di oltre 7mila litri di carburante.