Udine, rinasce l’ex teatrino Renati: una sala multimediale hi-tech nel cuore dell’Ottocento

Inaugurazione sala multimediale all'Istituto Renati di UdineL'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante al taglio del nastro della sala multimediale Fabio Illusi nella sede della Fondazione Renati a Udine

Un recupero che unisce storia e innovazione: a Udine è stata inaugurata ufficialmente la nuova sala multimediale “Fabio Illusi”, ricavata dal restauro dell’ex teatrino dell’Istituto Renati. L’opera, situata all’interno di un’architettura dell’Ottocento, è stata realizzata grazie a un investimento complessivo della Regione Friuli Venezia Giulia pari a 1,8 milioni di euro.

L’intervento rappresenta una svolta per il tessuto cittadino, come confermato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante: “L’inaugurazione di questo spazio rappresenta un cambio di paradigma nel modo di pianificare le nostre città. La qualità della vita si misura nei servizi che restituiscono alle persone la possibilità di vivere gli spazi urbani come comunità”.

La visione della Regione e la rigenerazione umana

L’assessore, intervenuta portando i saluti del presidente Fedriga, ha voluto sottolineare il valore sociale dell’opera oltre quello architettonico. “Con questo intervento consegniamo a Udine un luogo dove studiare, incontrarsi, crescere insieme, dentro una visione complessiva che integra formazione, servizi e città”, ha spiegato Amirante.

Secondo l’esponente della Giunta regionale, il concetto di rigenerazione deve andare di pari passo con quello sociale: “Rigenerare significa promuovere anche una rigenerazione umana. In una città universitaria come Udine, offrire spazi adeguati agli studenti rafforza l’intero sistema urbano”.

Un investimento costante dal 2018 al 2025

L’opera è il frutto di un percorso finanziario iniziato nel 2018 con un primo stanziamento di 600 mila euro destinato al recupero della struttura. Il sostegno regionale è proseguito con costanza, con ulteriori 700 mila euro stanziati nel 2024 e gli ultimi 500 mila euro previsti per il 2025.

Questi fondi hanno permesso non solo la riqualificazione estetica, ma anche l’installazione di tecnologie contemporanee e del nuovo impianto di climatizzazione estiva. Amirante ha precisato che l’obiettivo è “garantire luoghi dove studiare, soggiornare durante il percorso universitario e crescere in un ambiente sicuro, bello e moderno”.

Il legame tra storia e servizi alla comunità

La nuova sala multimediale conserva le tracce storiche dell’antico teatrino pur introducendo impianti all’avanguardia per ospitare convegni e proiezioni. L’intitolazione a Fabio Illusi richiama la capacità della Fondazione Renati di evolvere, offrendo servizi che spaziano dalla foresteria alla mensa fino all’asilo nido.

“Questo progetto – ha concluso l’assessore – interpreta pienamente il lavoro che stiamo portando avanti: valorizzazione dell’esistente e investimento in servizi che rafforzano la comunità. È un intervento che dimostra come una visione condivisa si traduca in risultati concreti e duraturi”.