Il murale dedicato a Leonardo Zanier a Udine sarà cancellato dopo mesi di polemiche

Il murale dedicato al poeta friulano Leonardo Zanier, realizzato al Villaggio del Sole di Udine, sarà cancellato. Dopo mesi di polemiche, discussioni e contestazioni, l’opera dello street artist Simone Mestroni, dipinta su una parete di un condominio in piazzale Carnia, è destinata a scomparire. Ad annunciarlo è stato lo stesso artista attraverso un messaggio pubblicato sui social, accompagnato da parole amare per l’epilogo della vicenda.

La cancellazione sarà accompagnata da un momento pubblico di saluto, in programma sabato 31 ottobre alle 10, durante il quale verranno lette alcune poesie di Zanier, con la partecipazione dei poeti che collaborano con Rime in società. La parete sarà successivamente riportata al suo colore giallo originale.

L’annuncio dell’artista: “Udine perderà un poeta friulano”

A comunicare la decisione è stato Mestroni, che ha ripercorso le contestazioni nate all’inizio di gennaio, poco dopo l’inaugurazione dell’opera. “Ricorderete forse la pietosa querelle di inizio gennaio attorno a questo mio murale in omaggio al poeta Leonardo Zanier realizzato al Villaggio del Sole. Ebbene oggi, dopo un anno, è giunto il momento di cancellarlo”, ha scritto l’artista.

Al centro della vicenda c’è soprattutto la questione dell’autorizzazione a utilizzare la parete del condominio. Secondo quanto spiegato da Mestroni, lui e il committente avevano realizzato l’opera convinti di avere ottenuto il necessario consenso, salvo scoprire successivamente che chi aveva concesso il permesso non aveva la titolarità per farlo.

“Io ed il mio committente in buona fede avevamo agito a seguito di un permesso che successivamente si rivelò privo della titolarità di chi ce lo rilasciò. Un classico errore umano; succede…”, ha spiegato. Una situazione che ha dato origine a una lunga controversia, culminata nella decisione di eliminare definitivamente il dipinto.

“La battaglia nata da un noto commerciante avrà quindi il suo epilogo”, ha aggiunto Mestroni, senza nascondere la propria amarezza. “Udine, la città che seppure clandestinamente, amo pensare come la città della poesia, perderà un poeta, un poeta friulano oltretutto”.

Le polemiche che hanno accompagnato il murale

L’opera, inaugurata il 31 dicembre 2025, era stata realizzata nell’ambito di un progetto culturale promosso da alcune associazioni, tra cui Time for Africa, con il sostegno del Comune di Udine. Fin dai primi giorni del nuovo anno, tuttavia, il murale era finito al centro di un acceso dibattito. A suscitare le prime critiche era stata la scelta di riportare una poesia di Zanier esclusivamente in italiano, senza la versione originale in friulano.

La questione aveva coinvolto esponenti politici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale friulano. La polemica era sfociata anche in un episodio di imbrattamento, quando qualcuno aveva sovrapposto con una bomboletta spray rossa alcuni versi in friulano al testo italiano.

Successivamente Mestroni aveva completato l’opera inserendo anche la versione originale della poesia nella variante carnica. Ma alle discussioni linguistiche si era aggiunta la contestazione da parte dei proprietari della parete, che avevano chiesto la rimozione del dipinto sostenendo che non fosse stata autorizzata. Una questione rimasta aperta nonostante la disponibilità al confronto manifestata dai promotori dell’iniziativa.

Il 31 ottobre l’ultimo saluto tra le poesie di Zanier

La vicenda si concluderà dunque con la cancellazione del murale, ma Mestroni ha deciso di accompagnare questo momento con un’iniziativa pubblica dedicata proprio alla figura del poeta carnico.

Sabato 31 ottobre, alle 10, in piazzale Carnia, cittadini e appassionati di poesia potranno ritrovarsi per un ultimo saluto all’opera. Durante l’appuntamento saranno letti i versi di Leonardo Zanier, grazie alla partecipazione dei poeti legati a Rime in società. Un modo per trasformare la scomparsa del dipinto in un’occasione di incontro e di ricordo, mantenendo viva l’attenzione sull’eredità culturale e letteraria del poeta. “Sperando di trovare il vostro supporto, vi saluto”, ha concluso Mestroni nel suo messaggio.