Pagamento Tari a Udine, in arrivo gli avvisi per il saldo: ecco quando si paga

Sono in arrivo nelle case dei cittadini di Udine gli avvisi di pagamento per il saldo della TARI 2026, la seconda rata della tassa sui rifiuti. Il Comune, in collaborazione con NET Spa, ha avviato la distribuzione delle comunicazioni, che saranno recapitate tramite posta ordinaria oppure attraverso la posta elettronica certificata. La scadenza per effettuare il pagamento è fissata a mercoledì 2 dicembre 2026.

Avvisi per posta o PEC: attenzione alla casella elettronica

Gli avvisi per il saldo della TARI saranno recapitati attraverso due modalità. La maggior parte dei cittadini riceverà la comunicazione direttamente a casa, tramite posta ordinaria. Chi invece dispone di una PEC registrata nei pubblici elenchi riceverà l’avviso esclusivamente in formato digitale.

Il Comune invita quindi i contribuenti interessati a controllare la propria casella di posta certificata: in questi casi, infatti, non è prevista anche la spedizione del bollettino cartaceo. Per ricordare la scadenza del pagamento sarà inoltre inviato un avviso attraverso l’app IO.

Come pagare la TARI entro il 2 dicembre

Per versare il saldo della tassa sui rifiuti sarà possibile utilizzare PagoPA, attraverso il modello allegato all’avviso, oppure il modello F24.

Quest’ultimo potrà essere scaricato dal Portale del Contribuente del Comune di Udine oppure richiesto direttamente agli sportelli di NET Spa, presso l’Ufficio TARI di viale Palmanova 192.

Gli uffici sono aperti al pubblico il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 16, senza necessità di appuntamento. Per accedere al servizio negli altri giorni o in fasce orarie differenti è invece necessario prenotare telefonando al numero verde 800 520 406.

Quest’anno, però, per una parte dei contribuenti ci sarà una novità importante: uno sconto del 25% sulla tassa, introdotto dall’amministrazione comunale per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Sono già 1.443 i contribuenti che troveranno la riduzione direttamente nell’avviso di saldo, senza aver dovuto presentare alcuna domanda.

Bonus TARI del 25%, chi ne beneficia

L’agevolazione, approvata dalla Giunta comunale lo scorso 29 settembre, si aggiunge al Bonus Sociale Rifiuti nazionale e viene riconosciuta automaticamente ai nuclei familiari che rispettano i requisiti previsti.

In questa prima fase il contributo è stato applicato a 1.443 utenze, individuate attraverso il sistema SGATE sulla base degli elenchi dei beneficiari del Bonus Sociale Rifiuti nazionale 2025. Si tratta delle posizioni per le quali è già stata verificata la regolarità necessaria al riconoscimento dello sconto.

La platea potenziale è però più ampia e comprende 3.417 beneficiari, per un impegno economico complessivo stimato tra 145mila e 150mila euro. Per le restanti 1.974 posizioni il Comune dovrà completare gli accertamenti, verificando la regolarità dei pagamenti, la corrispondenza tra residenza e utenza TARI e, nei casi selezionati per i controlli a campione, la correttezza dei dati dichiarati ai fini ISEE.