Una nuova arena urbana da 250 posti pronta a riaccendere l’estate udinese. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto per la ristrutturazione completa della gradinata del Parco Ardito Desio. Lo spazio di via Lombardia, fermo da anni per motivi di sicurezza, diventerà il nuovo cuore pulsante del Villaggio del Sole, trasformandosi in un palcoscenico moderno per cinema, teatro e concerti all’aperto.
Il progetto: sicurezza e accessibilità
La storica struttura in cemento, risalente agli anni Ottanta, sarà mantenuta e adeguata, mentre verranno completamente sostituite le parti ormai deteriorate, a partire dalle vecchie sedute. La gradinata sarà ridisegnata per garantire maggiore sicurezza e migliore accessibilità, con percorsi interni più ampi, spazi di passaggio e una nuova distribuzione dei posti. La capienza complessiva sarà di circa 250 sedute.
Nel dettaglio, i lavori comprenderanno la rimozione delle vecchie sedute e delle balaustre laterali, la sistemazione dei gradoni, il rifacimento e la protezione delle superfici, l’installazione di nuovi parapetti e corrimano, la posa dei nuovi accessi alla parte sottostante la tribuna e soprattutto l’inserimento di nuove sedute singole in materiale resistente e durevole. È prevista anche una nuova illuminazione, con luci integrate nella gradinata e nei percorsi, per rendere l’arena più accogliente e funzionale anche nelle ore serali.
L’intervento consentirà così di trasformare la gradinata e lo spazio antistante in una vera arena urbana all’aperto, pensata per ospitare iniziative culturali e momenti di aggregazione in un contesto verde molto frequentato e particolarmente significativo per i quartieri della zona ovest cittadina.
Un tassello per la città policentrica
La riqualificazione non è un intervento isolato, ma fa parte di una visione che ha già portato al parco lo skate park e nuove coperture. “Il Parco Ardito Desio non sta solo cambiando volto, sta dando forma concreta al diritto alla prossimità a Udine“, spiega l’assessore alle opere pubbliche Ivano Marchiol. “Dopo lo skate park e la nuova copertura, questa arena all’aperto è un ulteriore tassello per dare al Villaggio del Sole e a tutta la zona ovest più possibilità di una vita di quartiere autonoma e vitale”.
Secondo Marchiol, l’obiettivo è superare la logica degli annunci: “Non amiamo fermarci agli slogan: realizzare fisicamente spazi sicuri, moderni e raggiungibili con una breve passeggiata è l’unico modo per portare davvero la socialità e l’aggregazione a pochi minuti dalle case dei cittadini. Le opere pubbliche sono le fondamenta su cui si costruisce una città policentrica: noi creiamo e curiamo i palcoscenici a due passi dai residenti, affinché la comunità possa viverli ogni giorno”.
La città dei quindici minuti
L’arena rappresenta un segnale di attenzione verso i quartieri, portando la cultura fuori dal centro storico. “L’installazione di un’arena all’aperto al Parco Ardito Desio rappresenta un passo importante nella direzione di una città sempre più attenta alla qualità della vita nei quartieri“, commenta l’assessore alla cultura Federico Pirone. “Per noi è fondamentale che ogni zona della città sia il più possibile dotata di servizi e strutture capaci di favorire una vita sociale, aggregativa, culturale e sportiva”.
Per Pirone, il progetto incarna pienamente la filosofia dei servizi di prossimità: “È questa l’idea della città dei quindici minuti: quartieri vivi, con luoghi da abitare e da condividere. Questo intervento consentirà anche di rigenerare e valorizzare un’area del parco che durante i mesi estivi potrà accogliere e ospitare progetti culturali e iniziative di qualità, diventando uno spazio aperto alla comunità. Si tratta inoltre di un segnale concreto di attenzione verso il quartiere del Villaggio del Sole, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di incontro, partecipazione e cultura direttamente nei luoghi della vita quotidiana dei cittadini”.
