Periferie Creative sbarca al Parco Moretti di Udine.
Dal 28 al 30 agosto il Parco Moretti di Udine si trasformerà in un vero e proprio villaggio diffuso dedicato all’arte, alla creatività e alla cultura contemporanea. Tre giornate tra mercatini, installazioni, laboratori, danza, musica, teatro e momenti di convivialità, con un programma pensato per coinvolgere cittadini, famiglie, bambini, artisti e curiosi.
È Periferie Creative, il festival organizzato dall’Associazione culturale Spicelapis, in programma venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto 2026, in collaborazione con il Festival Senza Glutine, che nelle stesse giornate condividerà gli spazi del Parco Moretti.
L’idea alla base del progetto è quella di non portare semplicemente una serie di eventi all’interno del parco, ma di fare in modo che sia il parco stesso a trasformarsi in un’esperienza culturale. L’arte sarà distribuita lungo i percorsi e gli spazi verdi, entrando in dialogo con la natura e con la vita quotidiana del luogo, senza un itinerario obbligato e con allestimenti a basso impatto.
“Periferie Creative nasce dal desiderio di sperimentare un modo diverso di abitare gli spazi pubblici. L’arte non viene concentrata in un unico palco, ma si distribuisce lungo i percorsi del Parco Moretti, creando un festival da attraversare senza un itinerario obbligato. Siamo particolarmente felici di poter realizzare questo progetto con la collaborazione del Comune di Udine, che ha scelto di essere nostro partner in questa iniziativa e che ringraziamo per il supporto. Crediamo infatti che la valorizzazione e la ridefinizione degli spazi pubblici passi anche dalla possibilità di farli vivere in maniera trasversale attraverso cultura, creatività e relazioni”, racconta Alessandra Palombini, presidente di Spicelapis.
“Il Parco Moretti è un luogo su cui da anni stiamo lavorando con varie iniziative come ad esempio il Buddy Market, abbiamo avuto la possibilità di vederlo crescere, cambiare, vivere e diventare sempre più il parco della città. Con Periferie Creative sentiamo però che è arrivato il momento di dare una spinta in più: portare l’arte al centro di questo spazio e costruire una proposta culturale più ampia, capace di coinvolgere cittadini, famiglie, bambini, artisti e tutte le persone che abitano o attraversano il parco”.
Chi entrerà al Moretti potrà quindi incontrare un illustratore durante una passeggiata, partecipare a un laboratorio, scoprire un’installazione, ascoltare musica, assistere a una performance o semplicemente fermarsi sull’erba per condividere un picnic.
Un micro-villaggio creativo nel cuore del Parco Moretti
Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità. Gli allestimenti saranno temporanei e ridotti al minimo, sfruttando soprattutto i percorsi e gli spazi già esistenti e lasciando libere le principali aree verdi.
“Vogliamo che il parco rimanga protagonista”, continua Alessandra Palombini. “Periferie Creative non vuole costruire qualcosa dentro il Parco Moretti, ma far emergere ciò che può accadere quando uno spazio pubblico viene abitato attraverso l’arte, la creatività e le relazioni. Per questo abbiamo immaginato un micro-villaggio culturale diffuso, dove ciascuno possa trovare il proprio modo di partecipare”.
Parte integrante del festival sarà il Buddy Market, che negli ultimi anni ha già contribuito ad animare il Parco Moretti con appuntamenti dedicati alla creatività indipendente. Per Periferie Creative sono previste due giornate dedicate al fatto a mano, al vintage e al second hand.
“Il Buddy Market è stato in questi anni uno dei modi con cui abbiamo contribuito a far vivere il Parco Moretti, ma Periferie Creative nasce proprio dalla volontà di ampliare quella esperienza. Non volevamo limitarci al mercato: volevamo creare un’occasione in cui il parco potesse essere attraversato attraverso linguaggi diversi, dall’arte alla danza, dal teatro alla musica, dai laboratori alla convivialità. L’obiettivo è offrire alle persone più motivi per venire al Moretti, fermarsi e sentirlo davvero come un luogo della comunità”.
Accanto al market ci saranno i Vicoli Creativi, un percorso espositivo che trasformerà i viali in una galleria d’arte a cielo aperto, con opere, illustrazioni, installazioni e interventi artistici capaci di creare un dialogo tra arte, natura e quotidianità. Per i più piccoli arriverà invece Piccole Matite, uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie, con attività creative e laboratori nei quali sperimentare materiali e tecniche differenti.
Il programma comprenderà anche il Community Drum Circle, curato da Viviana Musicoterapia & Mindfulness, lo spettacolo teatrale “Besties. La storia come è andata per sul serio” della Brigata Teatrante Rufum, la danza di DAP_Dance Park con la danzatrice e coreografa Martina Tavano, lo storytelling “Storiis di no crodi se ve gusta” della Compagnia dei Riservati e diverse attività dedicate alla ceramica, alla cucina e alla convivialità.
Il programma di venerdì 28 agosto
Ad aprire il festival, venerdì 28 agosto, sarà “Il gusto dell’immaginazione”, laboratorio creativo curato dai volontari AIC FVG in collaborazione con Spicelapis e ispirato a La cucina degli scarabocchi di Hervé Tullet. Colori, segni e fantasia diventeranno gli ingredienti con cui inventare piatti immaginari e scoprire, attraverso il gioco e la creatività, come la diversità possa diventare il primo ingrediente della meraviglia.
Sabato 29 agosto tra makers, arte e teatro
Sabato 29 agosto sarà soprattutto la giornata dei makers e delle produzioni indipendenti.
Dalle 10 alle 17.30 andrà in scena il Buddy Market – Makers Day, dedicato al mondo del fatto a mano e della creatività. Durante l’intera giornata sarà inoltre possibile attraversare i Vicoli Creativi, tra opere e interventi artistici disseminati nei percorsi del parco. Non mancheranno le iniziative di Piccole Matite rivolte a bambini e famiglie e il Community Drum Circle, esperienza collettiva costruita attraverso ritmo, musica e partecipazione.
Alle 18 sarà invece il momento dello spettacolo teatrale “Besties. La storia come è andata per sul serio”, portato in scena dalla Brigata Teatrante Rufum.
Domenica 30 agosto tra vintage, cianotipia e picnic
La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, vedrà il Buddy Market cambiare veste con il Vintage & Second Hand Day, dedicato al riuso, agli oggetti che hanno già una storia e alle nuove vite che possono trovare attraverso il second hand. La mattina prenderà il via con il Laboratorio di Cianotipia curato da La Siesta Blu e DAP_Dance Park, condotto dalla danzatrice e coreografa Martina Tavano, dell’associazione culturale Ricercarti.
A seguire ci sarà la Cucina Pop-Up di Alessandra Ambrosini, un progetto costruito attorno a piccoli incontri ai fornelli e momenti di degustazione, con l’obiettivo di riscoprire il piacere di cucinare e mangiare insieme. Alle 11 spazio poi al Picnic, un brunch aperto a tutti pensato come momento di convivialità e sostenibilità. Per chi lo desidera sarà anche possibile prenotare la box realizzata da Molin Nuovo Udine Pasticceria e Gelateria Senza Glutine.
Nel pomeriggio tornerà il Community Drum Circle, mentre alle 18 il festival si concluderà con “Storiis di no crodi se ve gusta”, storytelling a cura della Compagnia dei Riservati. Sia sabato sia domenica, inoltre, Piccole Matite continuerà a proporre attività rivolte ai più piccoli e alle famiglie.
Un festival da vivere, non soltanto da guardare
L’obiettivo di Periferie Creative è mettere al centro non soltanto le opere e gli spettacoli, ma soprattutto gli incontri: tra generazioni, tra artisti e pubblico, tra creatività e natura e tra le persone che ogni giorno vivono o attraversano il Parco Moretti. Una passeggiata potrà così trasformarsi in una visita a una mostra, un laboratorio diventare un’occasione per sperimentare qualcosa di nuovo e un incontro nascere intorno alla musica, alla danza, al teatro o semplicemente a un picnic condiviso.
L’ingresso al festival è libero e aperto a tutti. Non ci saranno confini rigidi tra spettatore e protagonista: l’idea è lasciare a ciascuno la libertà di costruire il proprio modo di vivere le tre giornate.

