Nel Salone del Popolo illustrate le iniziative della polizia locale.
Sicurezza, prevenzione e legalità al centro dell’incontro pubblico che si è svolto nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, dove la Polizia Locale ha presentato alla cittadinanza i progetti già avviati e le iniziative in programma a Udine. Un appuntamento dedicato in particolare a donne, anziani, giovani e famiglie, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità.
Il filo conduttore dell’incontro è stato quello della sicurezza partecipata: non solo controlli e presenza sul territorio, ma anche strumenti di informazione, prevenzione e accompagnamento rivolti alle persone più esposte a truffe, violenze, discriminazioni o situazioni di fragilità.
«Parlare di sicurezza significa anzitutto creare consapevolezza e mettere le persone nelle condizioni di riconoscere i rischi, chiedere aiuto e partecipare attivamente alla cura della propria città», ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza partecipata e Polizia Locale, Rosi Toffano. Le attività presentate, ha aggiunto, hanno un denominatore comune: «coinvolgere i cittadini, rafforzare la prevenzione e costruire relazioni più solide tra istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e forze dell’ordine».
Sicurezza partecipata e presenza nei quartieri
Uno dei principali ambiti di intervento riguarda la sicurezza partecipata, sviluppata nell’ambito del progetto promosso dal Ministero dell’Interno attraverso l’accordo con la Prefettura. A Udine il percorso può contare oggi su oltre 70 volontari, impegnati nel favorire il dialogo tra cittadini, istituzioni e forze di polizia e nel diffondere una cultura della prevenzione e della collaborazione nei quartieri.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prossimità. Sono infatti attive sedi distaccate della Polizia Locale nel quartiere Aurora Di Giusto, a Paderno e nell’area Sant’Osvaldo-San Paolo, in via Santo Stefano, oltre al presidio di Borgo Stazione.
Accanto a questi punti di presenza, nei pressi delle scuole primarie operano dieci Nonni Vigile, impegnati ogni giorno per garantire maggiore sicurezza agli alunni e tranquillità alle famiglie nei momenti di entrata e uscita da scuola.
Truffe agli anziani, video informativi e sportello di supporto
Tra le iniziative rivolte agli anziani e alle persone più vulnerabili, ampio spazio è stato riservato alla prevenzione delle truffe. Nell’ambito del progetto “Vivere in sicurezza” sono stati realizzati quattro video informativi dedicati ai principali raggiri segnalati sul territorio, anche sulla base delle indicazioni fornite dalla Questura.
Nelle prossime settimane sarà inoltre stampato un pieghevole con consigli pratici per riconoscere i tentativi di truffa e sapere come comportarsi. Entro la fine dell’anno è prevista anche l’apertura di uno sportello di supporto psicologico e legale dedicato alle vittime di truffe, pensato come punto di ascolto, orientamento e assistenza dopo l’accaduto.
Scuole, giovani e rispetto delle donne
Un altro asse centrale delle attività riguarda i giovani. La Polizia Locale ha realizzato interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dedicati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, con incontri sull’uso consapevole della rete, sul rispetto delle regole, sulla responsabilità individuale e sulla gestione dei conflitti.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il progetto “Il rispetto delle donne”, rivolto alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Il percorso, dedicato alla parità di diritti tra donne e uomini e alla prevenzione della violenza di genere, ha coinvolto circa 2.300 studenti attraverso incontri, laboratori e attività educative.
Al centro del progetto ci sono temi come gli stereotipi, il rispetto reciproco, le relazioni non violente e il riconoscimento delle differenze. Le attività hanno coinvolto anche insegnanti e famiglie, con moduli formativi, mediazione linguistico-culturale e materiali informativi tradotti in più lingue, per facilitare l’accesso ai servizi scolastici e rafforzare il rapporto tra scuola e famiglie straniere.
Videosorveglianza, guardiania e tutela del territorio
Accanto agli interventi educativi e informativi, il Comune ha illustrato anche gli strumenti attivati per rispondere alle richieste di maggiore tutela arrivate dalla cittadinanza. La rete di videosorveglianza comunale è cresciuta dal 2022 del 61%, passando da 174 a 280 telecamere, per un totale di 764 ottiche attive sul territorio rispetto alle precedenti 463. A queste si aggiungono 32 telecamere per la lettura targhe.
L’ampliamento della rete è stato realizzato anche sulla base delle segnalazioni dei residenti e delle esigenze condivise con le forze di polizia. Grazie ai contributi regionali sono state inoltre finanziate le richieste di cittadini che hanno scelto di installare sistemi di sicurezza passiva nelle proprie abitazioni. È stato poi attivato un servizio di guardiania con guardie giurate per rafforzare la vigilanza sul patrimonio comunale e sui beni pubblici.
Legalità, parchi e Borgo Stazione
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il lavoro svolto per promuovere il rispetto degli spazi comuni, la cultura della legalità e comportamenti responsabili nella vita quotidiana, insieme all’approvazione del Regolamento di Polizia Rurale.
L’attenzione riguarda anche i parchi urbani e le aree frequentate dai giovani, dove operano i nuclei cinofili della Polizia Locale, impegnati in attività di controllo e prevenzione. Prosegue inoltre il progetto strategico dedicato a Borgo Stazione, con operazioni congiunte ad alto impatto e un costante coordinamento con le altre forze dell’ordine.
“La sicurezza è più efficace quando riesce a diventare patrimonio comune“, ha concluso l’assessora Toffano. “Per questo continueremo a investire in progetti che parlano direttamente alle persone, accompagnandole nei diversi momenti della vita: a scuola, nei quartieri, nelle situazioni di fragilità, nella prevenzione delle truffe e nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto”.
