Matteo Renzi lancia De Toni premier, FdI: “Prima venga a vivere una settimana a Udine”

Le dichiarazioni di Matteo Renzi nell’intervista di Sky.

Il nome di Alberto Felice De Toni finisce nel dibattito nazionale sul futuro del centrosinistra. A citarlo è stato Matteo Renzi, leader di Italia Viva, durante un’intervista al programma Start di Sky. Parlando dell’ipotesi di primarie e dei possibili profili da mettere in campo, Renzi ha spiegato di sognare «uno che ha fatto o sta facendo il sindaco».

Tra i nomi indicati, il leader di Italia Viva ha citato anche il primo cittadino di Udine. “Ce ne sono tanti bravissimi – ha detto Renzi – c’è un sindaco bravissimo che si chiama De Toni”. Una frase che ha subito acceso il confronto politico in città, con la dura replica del centrodestra.

La replica di Vidoni: “Renzi venga a vivere una settimana a Udine”

A intervenire è stato Luca Onorio Vidoni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Udine, che in una nota ha attaccato sia Renzi sia l’amministrazione guidata da De Toni.

“Matteo Renzi può certamente sognare ciò che vuole, anche un sindaco di Udine candidato premier, ma forse prima di lanciare Alberto Felice De Toni alla guida del Paese dovrebbe venire a vivere una settimana nella nostra città, possibilmente senza passerelle“, afferma Vidoni.

Secondo l’esponente di FdI, il leader di Italia Viva troverebbe “una Udine molto diversa da quella che si racconta nelle stanze del centrosinistra”. Vidoni parla di una città alle prese con problemi quotidiani legati a sicurezza, ordine pubblico, degrado, risse e tensioni, ma anche con criticità sul fronte della viabilità e dei lavori pubblici.

Nel mirino finiscono anche alcuni dossier amministrativi che, secondo Vidoni, avrebbero messo in difficoltà la stessa maggioranza comunale. Tra questi cita il piano della sosta, sostenendo che abbia contribuito ad aprire tensioni interne alla coalizione che sostiene il sindaco.

“Prima ancora di immaginare De Toni a Palazzo Chigi – prosegue Vidoni – Renzi dovrebbe chiedersi come sia possibile proporre per il governo dell’Italia chi fatica a tenere insieme la propria giunta e ad amministrare la propria città”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama poi alcuni casi che nei mesi scorsi hanno alimentato il dibattito politico cittadino. In particolare, Vidoni cita la vicenda del patrocinio alla partita Italia-Israele e le successive polemiche, sostenendo che abbiano danneggiato l’immagine di Udine. Nella nota viene ricordato anche il caso della cittadinanza onoraria a Mike Maignan, annunciata ma poi diventata oggetto di scontro politico.

“Capisco che il caldo possa giocare brutti scherzi – conclude Vidoni – ma l’idea di De Toni candidato premier supera la satira perché, se questo è il modello scelto da Italia Viva per guidare il nostro bel Paese, allora c’è davvero da preoccuparsi”. La frase di Renzi, nata all’interno di un ragionamento più ampio sulle primarie e sul ruolo dei sindaci, apre così un nuovo fronte politico anche a Udine, dove il giudizio sull’amministrazione De Toni continua a dividere.