Dopo aver approvato, nella seduta del 27 gennaio, un piano straordinario di monitoraggio e mappatura del rischio di sfondellamento dei solai negli edifici comunali destinati a sedi di lavoro, la Giunta comunale ha deciso ieri di stanziare le risorse necessarie per dare concreta attuazione all’intervento.
Con un’apposita deliberazione è stato infatti disposto il prelevamento di 100.000 euro dal Fondo di Riserva del bilancio 2026, al fine di far fronte alle esigenze straordinarie connesse alla sicurezza degli immobili comunali. Le risorse andranno a integrare il capitolo relativo alle prestazioni professionali e specialistiche e consentiranno l’affidamento degli incarichi tecnici necessari per avviare le indagini diagnostiche e definire le priorità di intervento.
La decisione si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione a seguito del recente crollo parziale del soffitto nei locali della ex Sesta Circoscrizione di via Santo Stefano, episodio che, pur non avendo causato danni alle persone, ha evidenziato una possibile criticità legata al fenomeno dello sfondellamento dei solai in latero-cemento, spesso non individuabile con una semplice ispezione visiva.
Il piano, affidato al Servizio Opere Pubbliche, prevede analisi termografiche, prove di battitura manuale e acustica e altre verifiche tecniche su tutti i fabbricati di proprietà o in uso al Comune destinati a sedi di lavoro. Le attività partiranno dagli edifici più datati o con maggiore affluenza di pubblico e proseguiranno progressivamente, con l’obiettivo di individuare un indice di priorità degli eventuali interventi di messa in sicurezza.
La decisione si inserisce nel quadro degli indirizzi già approvati dalla Giunta e tiene conto anche degli impegni assunti in sede prefettizia, dove l’amministrazione si è impegnata anche con i sindacati dei dipendenti pubblici ad attivare entro il 15 febbraio le procedure amministrative per il finanziamento straordinario degli incarichi tecnici. Il provvedimento non modifica gli equilibri del bilancio di previsione 2026-2028 e sarà comunicato al Consiglio comunale secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
“Pur in assenza di un obbligo normativo generalizzato di screening preventivo, l’Amministrazione ha scelto un approccio proattivo, ponendo la prevenzione al centro delle politiche di gestione del patrimonio pubblico e della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro” assicura l’Assessore alle Risorse Umane Andrea Zini.




