Dai social al cyberbullismo i ragazzi di Udine scoprono il lato cattivo di internet

La campagna della polizia in piazza Libertà a Udine.

È arrivata anche a Udine la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nella mattinata  il truck ha sostato in Piazza Libertà a Udine, accompagnato dagli agenti della polizia postale, diretti da Manuela De Giorgi, dirigente del Compartimento polizia postale e delle Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia.

Come testimonial dell’evento, i giocatori dell’Udinese Calcio, Rolando Mandragora e Jan Kubala, hanno manifestato la vicinanza del mondo dello sport, ed in particolare della squadra di calcio friulana, alla Polizia di Stato ed al mondo giovanile, parlando con i tanti studenti presenti di sport e dell’uso consapevole del WEB e della tecnologia.

L’appassionata partecipazione dei ragazzi ha coinvolto tutti in un entusiasmante incontro, occasione in cui poliziotti e giovani hanno condiviso le esperienze professionali e di vita, con l’apporto anche degli agenti della solizia stradale di Udine e della Polizia scientifica, che hanno intrattenuto i giovani con interessanti dimostrazioni specifiche delle rispettive specialità.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni, che nel corso delle precedenti edizioni ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 2 milione di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 220.000 genitori, 125.00 insegnanti per un totale di 17.000 Istituti scolastici, 300 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 127.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

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