Tutto il male del Mondo, al Giardino Loris Fortuna il documentario su Giulio Regeni

Arriva a Udine “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, il documentario diretto da Simone Manetti che ripercorre la vicenda del ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto. Il film sarà proiettato lunedì 24 agosto alle 21.15 sul grande schermo del cinema all’aperto al Giardino Loris Fortuna.

Il documentario ricostruisce, attraverso gli atti e le testimonianze, la verità giudiziaria sul sequestro e sull’omicidio di Giulio Regeni, il giovane ricercatore originario di Fiumicello, il cui corpo venne ritrovato il 3 febbraio 2016 nei pressi del Cairo. Una vicenda che da dieci anni continua a chiedere risposte e giustizia. Il titolo del film richiama le parole pronunciate dalla madre Paola Deffendi dopo il riconoscimento del corpo del figlio: “Ho visto sul suo volto tutto il male del mondo”.

Il racconto dei genitori di Giulio Regeni

Per la prima volta a raccontare direttamente la storia di Giulio sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi, protagonisti di una lunga battaglia per arrivare alla verità su quanto accaduto al figlio.

Nel documentario viene ripercorso il loro impegno contro silenzi, ostacoli e depistaggi che hanno accompagnato l’inchiesta. Negli ultimi dieci anni i genitori di Regeni non hanno mai smesso di chiedere giustizia, confrontandosi anche con il regime egiziano guidato da Abdel Fatah al-Sisi e mantenendo alta l’attenzione sul caso.

Accanto alle loro testimonianze c’è quella dell’avvocata Alessandra Ballerini, che ha seguito la famiglia nella lunga battaglia giudiziaria. Un percorso che nel 2023 ha consentito di arrivare al processo nei confronti di quattro agenti della National Security egiziana. Il procedimento è iniziato nella primavera del 2024 e, secondo quanto indicato nella presentazione del documentario, dovrebbe arrivare a sentenza entro la fine del 2026.

La proiezione al Giardino Loris Fortuna

La serata di lunedì sarà quindi anche un’occasione per ripercorrere attraverso il cinema una vicenda che ha avuto un legame profondissimo con il Friuli Venezia Giulia e che continua a essere seguita con particolare attenzione sul territorio. La biglietteria del cinema all’aperto aprirà alle 20.45, mentre la prevendita è già disponibile online sul sito del Visionario. Il film rientra nella promozione Cinema Revolution, dedicata alle produzioni italiane ed europee, e il biglietto avrà un costo di 3,50 euro.