Il tempo dell’attesa per l’ex Caserma Piave è ufficialmente scaduto. Durante il secondo appuntamento delle visite di quartiere a Udine Sud e Baldasseria, il sindaco Alberto Felice De Toni e la Giunta hanno annunciato che il cantiere per la trasformazione dell’area dismessa in un grande parco urbano partirà entro la fine dell’anno. Non si parla più di cifre stanziate o progetti sulla carta, ma di ruspe pronte a entrare in azione per cancellare anni di degrado e restituire sicurezza all’area.
Addio al degrado: la rinascita della Piave
Il progetto esecutivo è ormai pronto e l’intervento di rigenerazione urbana da 3,5 milioni di euro prevede la bonifica totale dell’area per fare spazio a un bosco urbano, campetti da gioco e percorsi pedonali. “Le visite di quartiere sono per noi un’occasione preziosa di ascolto e confronto diretto con i cittadini“, ha sottolineato De Toni durante l’incontro con i residenti e il Consiglio di Quartiere Partecipato.
“A Udine Sud e Baldasseria sono in partenza alcune opere rilevanti per migliorare la vita di chi vive in questa zona: un impegno concreto per rendere i quartieri più vivibili, sicuri e a misura di cittadino”. Tra le novità, nel nuovo parco troverà spazio anche il primo gattile comunale della città.
Rivoluzione viabilità: ciclabili connesse e nuovi asfalti
Insieme al parco, l’Amministrazione ha presentato un piano mobilità che ridisegna i collegamenti tra Udine Sud e il resto della città. Entro la fine dell’estate si concluderà l’asfaltatura di via Gervasutta, dove verranno realizzate due nuove corsie ciclabili, una per lato.
Questo tratto non rimarrà isolato: si collegherà alla pista di via Calatafimi e ai futuri percorsi interni alla ex Caserma Piave, creando una rete ciclabile continua e protetta. “Il ruolo dei consigli di quartiere partecipati è mantenere stretto il collegamento con chi i quartieri li vive ogni giorno”, ha ribadito il sindaco, confermando che la nuova rete risponde alle richieste di maggiore sicurezza avanzate proprio dai cittadini durante le fasi di ascolto.
Sicurezza stradale e il polo scolastico Fermi
La visita ha toccato anche i temi caldi della sicurezza stradale e dei servizi alle famiglie. Al sottopassaggio di via Pradamano, il sindaco ha deposto un fiore in memoria del giovane Andrea Gremese Degano, confermando l’impegno per migliorare l’accessibilità e la protezione delle fermate del trasporto pubblico nella zona.
Sul fronte delle scuole, entro luglio verrà definitivamente smantellato il cantiere della scuola Fermi, restituendo il polo 0-14 alla piena operatività dopo gli interventi di adeguamento sismico finanziati con quasi 2 milioni di euro dal Comune. “Ascoltare i cittadini e le loro esigenze è fondamentale”, ha concluso De Toni, ricordando anche i lavori già programmati per risolvere i problemi di allagamento in via Baldasseria Media e via Lavariano.
