Al via le iscrizioni per i nidi d’infanzia di Udine.
Il Comune di Udine apre ufficialmente la finestra per le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali. A partire dal 1° febbraio e fino al 31 marzo 2026, le famiglie potranno presentare domanda per l’anno educativo 2026/2027. Un passaggio cruciale, che vede il servizio non solo come supporto logistico, ma come pilastro per lo sviluppo armonico dei bambini e l’inclusione sociale.
Requisiti e modalità di iscrizione
Il servizio è destinato ai bambini tra i tre mesi e i tre anni, con il requisito fondamentale della residenza nel Comune di Udine (o di almeno uno dei genitori) al momento della domanda. Una volta ottenuta l’ammissione, l’eventuale trasferimento fuori Comune consentirà comunque la conclusione dell’anno educativo iniziato.
Le istanze dovranno pervenire esclusivamente online tramite il portale del Comune di Udine, con accesso via SPID o CIE. L’amministrazione apre anche ai nascituri: è possibile fare domanda per i bimbi non ancora nati, purché la data presunta del parto (certificata) sia antecedente al 31 maggio 2026. Nella richiesta andranno indicati almeno tre nidi in ordine di preferenza e la fascia oraria desiderata.
Tariffe invariate nonostante i rincari
Una notizia positiva sul fronte economico: nonostante l’aumento dei costi di gestione sostenuti dall’ente, le tariffe per le famiglie resteranno invariate rispetto allo scorso anno. I costi potranno inoltre essere ulteriormente ridotti grazie ai contributi regionali e al bonus nido dell’INPS, parametrati alle condizioni dei singoli nuclei familiari.
Il nodo delle liste d’attesa.
L’assessore all’Istruzione, Federico Pirone, ha ribadito il lavoro del Comune per equilibrare il più possibile la domanda e l’offerta di posti nei nidi: “L’Amministrazione è fortemente impegnata a ridurre le liste d’attesa e ad aumentare i posti disponibili, anche attraverso il rafforzamento dell’offerta nei nidi convenzionati. Investire nei servizi educativi per la prima infanzia, come stiamo facendo, significa creare condizioni di vita adeguate per i bambini e per le famiglie, migliorando la qualità della vita della comunità e contrastando anche i fenomeni di spopolamento ed emigrazione”.
Graduatorie e termini tardivi
I posti disponibili saranno comunicati nel dettaglio dopo la raccolta delle domande, ma l’obiettivo è confermare i volumi dell’anno precedente. Le graduatorie, divise per fasce d’età, saranno approvate indicativamente entro il 31 maggio. Per chi dovesse mancare la scadenza di marzo, sarà possibile presentare una domanda tardiva dal 16 agosto al 30 settembre 2026, che confluirà in una lista di riserva da utilizzare in caso di esaurimento della graduatoria principale.




