Il governatore Fedriga a Tolmezzo: “La montagna un’opportunità per l’intera Regione”

Il discorso di apertura degli Stati Generali della Montagna.

“La montagna del Friuli Venezia Giulia deve essere un’opportunità di sviluppo futuro per l’intera regione e non una riserva da difendere”.

È questo l’obiettivo che il governatore Massimiliano Fedriga ha evidenziato oggi a Tolmezzo, in apertura degli Stati Generali della Montagna che, tra oggi e domani, vedrà impegnata l’intera Giunta regionale con amministratori locali e portatori d’interesse suddivisi in quattro tavoli tematici: Economia, Assetto istituzionale e rapporti con lo stato, Servizi e Territorio.

“Da questi – ha annunciato il governatore – uscirà il manifesto per la montagna, un documento necessariamente frutto del lavoro di squadra che faremo nostro con l’impegno di realizzare in questa legislatura quanto più sarà possibile, procedendo in ogni caso sempre nella direzione indicata”.

“La montagna non può subire decisioni da Trieste – ha affermato Fedriga – ma, con il supporto del governo regionale, deve costruire in rete il suo futuro dalla base, utilizzando l’esperienza, la conoscenza e la determinazione di chi vive quotidianamente la realtà del territorio”. “Vanno infatti stabilite – ha proseguito il governatore – quali siano le attività da insediare e sviluppare per mantenere la popolazione residente in montagna e creare solide basi di crescita economica e sociale”.

“Lavoriamo insieme sullo stato dell’arte, ovvero sulla realtà e non sulle ipotesi o sui sogni”, ha quindi sottolineato Fedriga, invitando tutti “a mantenere una visione ampia e non focalizzata sui singoli dettagli, spesso derivanti da personalismi, perché una prospettiva condivisa si può creare solo attraverso azioni di sistema”.

“Il pubblico non può sostituirsi ai privati – ha infine ricordato il governatore Fvg – ma dai vari tavoli mi attendo proposte e soluzioni per attrarre investimenti in queste aree, dopodiché spetterà alle istituzioni agevolarli attraverso misure di carattere fiscale e forte semplificazione normativa. In questo modo – ha concluso Fedriga – potremo offrire un’importante prospettiva alla montagna”.