Il fondo “Solidarietà Montagna” di 66 mila euro andrà all’Istituto Solari di Tolmezzo

Per favorire lo sviluppo di studio e impiegno nell’ambito del legno.

Ad un anno dalla tempesta Vaia che ha colpito gravemente tutto il territorio della Carnia e che ha richiesto un massiccio impiego di risorse umane e monetaria la Cgil-Cisl-Uil e Confindustria della provincia di Udine hanno deciso la destinazione del fondo “Solidarietà Montagna”, costituito nel novembre 2018 per raccogliere le risorse da destinare alla comunità della Carnia e dell’intera montagna friulana colpita dal cataclisma.
I lavoratori che hanno scelto di devolvere un’ora del proprio stipendio e gli imprenditori che hanno contribuito con somme pari a quelle versate dai propri dipendenti hanno permesso di raccogliere circa 66 mila euro. Scegliendo di destinare i fondi ad un preciso scopo, i sindacati hanno deciso di destinare una consistente quota di quanto raccolto, all’Istituto superiore Fermo Solari di Tolmezzo, per finanziare l’acquisto di nuove attrezzature che verranno impiegate nei laboratori in cui gli studenti svolgono le lezioni di falegnameria. Si tratta di una scelta che ha la finalità di investire sul futuro lavorativo nell’ambito del legno aumentando l’offerta formativa proprio sul territorio carnico; con la volontà di aumentare le possibilità lavorative e il livello di formazione dei futuri esperti del legno. Le restanti risorse saranno impiegate per dotare di defibrillatori di ultima generazione le zona di: Bordano, Chiusaforte, Forni di Sotto, Lauco, Montenars, Pontebba, Prepotto, Raveo, Rigolato, Stregna, Rarvisio e Trasaghis.

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