Negozi, botteghe e sapori in piazza: Cervignano fa il pieno con Expo Distretto

Oltre 4.000 visite in due giornate, 200 partecipanti alle degustazioni e più di 200 prenotazioni per lo show-cooking di Fabrizio Nonis. Sono i numeri della prima edizione di Expo Distretto, la manifestazione promossa dal Distretto del Commercio delle Terre e delle Acque e ospitata lo scorso weekend a Cervignano del Friuli.

Per due giorni il centro cittadino si è trasformato in uno spazio dedicato al commercio di prossimità e alle eccellenze della Bassa friulana, con un flusso continuo di cittadini, famiglie e visitatori tra piazze, negozi, chioschi e gli spazi della manifestazione.

Trentacinque espositori nel tendone di piazza Indipendenza

Il tendone allestito in piazza Indipendenza ha ospitato 35 espositori dei settori del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e del turismo. Complessivamente sono state 54 le attività coinvolte nei cinque Comuni che fanno parte del Distretto: Cervignano del Friuli, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo di Aquileia, Ruda e Campolongo Tapogliano.

Il programma ha proposto 16 appuntamenti tra conferenze, degustazioni, workshop, visite guidate e iniziative diffuse sul territorio. Particolarmente alta la partecipazione alle quattro degustazioni organizzate durante la manifestazione, due delle quali insieme a Confartigianato: tutti i posti disponibili sono stati occupati, per un totale di 200 partecipanti.

Grande interesse anche per lo show-cooking di Fabrizio Nonis, “El Beker”, che ha raccolto oltre 200 prenotazioni e si è confermato uno degli appuntamenti più attesi della rassegna.

La manifestazione ha coinvolto così attività e realtà diverse del territorio, con l’obiettivo di mettere in rete commercio, artigianato, agricoltura e turismo dei cinque Comuni del Distretto.

“La capacità del territorio di fare rete”

La prima edizione è stata accolta con soddisfazione dagli organizzatori e dalle amministrazioni dei Comuni coinvolti. “Abbiamo toccato con mano la capacità del territorio di fare rete e di valorizzare il commercio di prossimità grazie a iniziative come queste, condivise e aperte alla cittadinanza”, riferisce il manager del Distretto Stefano Zuiani.

Anche gli stand allestiti nel tendone hanno registrato interesse da parte dei visitatori. Nell’ambito dell’iniziativa, Confesercenti Udine ha inoltre proseguito la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla rigenerazione urbana dei servizi di prossimità.

L’associazione sottolinea il ruolo di negozi, botteghe e pubblici esercizi come presidi dei centri urbani, evidenziandone la funzione in termini di sicurezza, presenza e riferimento per i cittadini, in particolare per le persone più fragili. Confesercenti chiede inoltre l’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (ZESpro), insieme a fondi dedicati, agevolazioni e sgravi fiscali.

La proposta può essere sottoscritta anche online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, utilizzando SPID, firma digitale o CIE.