Boom di turisti per Cividale, si punta a potenziare gli hotel e sull’offerta per le bici

Impennata di turisti a Cividale del Friuli.

“Cividale vanta ancora molte potenzialità economiche da sviluppare nell’ambito delle attività industriali e artigianali, ma soprattutto nel comparto turistico, rispetto al quale la città ducale e le Valli del Natisone sono tra le offerte di punta regionali“.

L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha incontrato il sindaco di Cividale del Friuli Daniela Bernardi, assieme ad alcuni esponenti politici, consiglieri regionali e amministratori locali. Obiettivo dell’incontro fare il punto sulle future progettualità della cittadina ducale in campo produttivo e turistico.

Aumento della ricettività.

Tra i temi toccati nel corso dell’incontro l’esigenza di aumentare la ricettività su grandi dimensioni (alberghi, hotel e ostelli da affiancare alla diffusa ricettività di bed and breakfast e affittacamere sviluppatasi negli ultimi anni) e lo sviluppo dell’offerta cicloturistica.

“Il turismo slow è la chiave dell’offerta turistica dell’area – ha osservato Bini -; la Regione ne è consapevole e sta puntando su una serie di misure che facciano da stimolo all’iniziativa imprenditoriale in questo settore. A breve apriremo un nuovo bando sul Fondo turismo con 14 milioni di euro destinati proprio agli investimenti privati sulla ricettività”.

Da parte sua l’amministrazione comunale punta a potenziare il nuovo Infopoint trasferito al piano terra di Palazzo De Nordis, a realizzare una nuova area camper e a potenziare il turismo sportivo facendo leva su eventi di caratura regionale e nazionale come sono stati il Giro d’Italia o la recentissima Mytho Marathon. Quanto alle presenze turistiche il Comune ha registrato durante l’estate il tutto esaurito in città, con un numero di visitatori addirittura maggiore di quello pre pandemia.

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