Cividale, al via i lavori sui corsi d’acqua per prevenire allagamenti e rischi idrogeologici

A Cividale del Friuli sono in partenza i lavori per mettere in sicurezza i corsi d’acqua minori e migliorare il deflusso delle piogge. L’intervento, finanziato con 90mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia, interesserà diverse zone del territorio comunale, dal centro urbano alle aree rurali, con l’obiettivo di ridurre il rischio di criticità durante le precipitazioni intense.

Il piano di manutenzione ordinaria è stato approvato dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Vuga. I lavori riguarderanno i corsi d’acqua di competenza comunale e prevedono anche il ripristino delle sezioni idrauliche originarie.

Dove e come si interverrà a Cividale

Le opere interesseranno diversi punti della rete idrografica minore, individuati tra le aree che necessitano di manutenzione. Gli interventi sono previsti sul Rio Emiliano, nel tratto urbano, sul Rio La Pelosa, nella località Barbians e in via Fornalis.

Il programma comprende inoltre le zone a sud di Gagliano e Zugliano, il Rio Rug, l’area a sud di Carraria e via Druga. Prevista anche la pulizia dei canali lungo via della Fornaz.

Le operazioni consisteranno nella rimozione di sedimenti, detriti e vegetazione invasiva dagli alvei, dalle sponde, dai fossi e dagli imbocchi. Sono previsti anche il ripristino dei fondi in pietra o calcestruzzo, la posa di scogliere per contrastare l’erosione, la sistemazione dei profili idraulici e la cura delle scarpate.

L’intervento rientra nell’ambito delle opere di ingegneria naturalistica. Secondo il programma, l’esecuzione dei lavori richiederà circa 45 giorni, all’interno di un iter complessivo stimato in 145 giorni.

“Una priorità per la tutela del territorio”

Il finanziamento di 90mila euro è stato erogato dalla Direzione centrale Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia. Gli interventi saranno realizzati nel rispetto dei vincoli urbanistici e paesaggistici. Trattandosi di manutenzione ordinaria, non è previsto nuovo consumo di suolo: le opere riguarderanno le strutture e le sezioni idrauliche già esistenti, con l’obiettivo di favorire il regolare deflusso delle acque senza alterare l’equilibrio ecologico locale.

“Questo intervento rappresenta una priorità per la tutela e la prevenzione del dissesto idrogeologico a salvaguardia delle nostre frazioni e del centro urbano”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Coceano. “Intervenire con regolarità sul reticolo idrico minore significa prevenire criticità durante le precipitazioni intense e mantenere decoro e sicurezza sul nostro territorio”.