Rassegna musicale EnoArmonie, concerto speciale per il Giorno della Memoria

Si apre con un concerto speciale per la Giornata della Memoria la 20esima edizione della kermesse musicale EnoArmonie a Cividale.

Si apre la ventesima edizione della kermesse musicale EnoArmonie, curata e organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli. Una rassegna, cresciuta di anno in anno, che fin dalla sua nascita abbina la grande musica alle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. E in attesa del disvelamento del programma dell’intera stagione, è confermata la consueta inaugurazione dedicata ad una importantissima ricorrenza, il Giorno della Memoria.

Il concerto.

Domenica 25 gennaio, alle 18.00, sarà l’azienda agricola Jermann di Dolegna del Collio ad ospitare l’anteprima ufficiale della kermesse, dedicata come detto alla ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime dell’Olocausto. Sul palco ci saranno Nicolò Biemmi, primo fagotto dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, e la pianista Giulia Contaldo, che insieme presenteranno una loro specifica ricerca nel repertorio della musica di autori di origine ebraica, da Ravel a Castelnuovo Tedesco, da Bloch a Tansman. Il programma si concluderà con le Danze Ungheresi di Brahms, con accanto a Contaldo il direttore artistico di EnoArmonie Andrea Rucli.

L’enorelatore.

E non potrà mancare nel format di EnoArmonie anche la figura dell’enorelatore, che possa fare da filo rosso tra la musica e i prodotti che saranno messi a disposizione dall’azienda ospitante. Come trait d’union ci saranno le parole di Umberto Berti, legato ad EnoArmonie fin dalla sua fondazione. L’appuntamento, a pagamento, vedrà un prezzo ridotto per i soci dell’Associazione Gaggia, i soci Slow Food e gli studenti. È consigliata la prenotazione, attraverso il sito internet www.sergiogaggia.com.

EnoArmonie, rassegna culturale curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia, si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.