Innovazione, due progetti, due primi posti: il Linussio di Codroipo trionfa a Roma

Doppio successo nazionale per l’istituto Linussio di Codroipo, che conquista due primi posti al Top of the Pid 2026 – School Edition, il concorso promosso da Unioncamere e dalla rete dei Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio. A portare sul podio i progetti vincitori è stata la classe 4ª Ate dell’indirizzo tecnico economico, premiata a Roma per due idee che spaziano dalla comunicazione digitale alle nuove tecnologie per la produzione.

I riconoscimenti sono andati a Solis Nova, primo nella categoria Comunicazione digitale, ed EcoBot, vincitore nella sezione Digital Fabrication e Manifattura Additiva. Due ambiti diversi, accomunati dall’utilizzo delle competenze tecnologiche per sviluppare proposte innovative.

Dal digitale alla manifattura, i progetti premiati

Il doppio risultato degli studenti del Linussio valorizza il lavoro svolto in classe e la capacità di trasformare le conoscenze acquisite in progetti concreti. La competizione nazionale punta infatti a promuovere la cultura dell’innovazione nelle scuole e a rafforzare il collegamento tra formazione e mondo delle imprese.

“Una sfida particolarmente significativa per un territorio come il Fvg, dove la competitività del sistema produttivo passa anche dalla disponibilità di nuove competenze e dalla capacità di accompagnare le piccole e medie imprese nella transizione digitale“, ha commentato il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, congratulandosi con gli studenti di Codroipo.

Il primo progetto premiato, Solis Nova, punta a migliorare le prestazioni dei pannelli fotovoltaici attraverso una struttura a tre strati che combina perovskite, quantum dots e silicio. L’obiettivo dichiarato è superare il 30% di efficienza, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale grazie a un telaio in fibra di basalto e a componenti progettati per essere smontati e riciclati più facilmente.

EcoBot affronta invece il problema dei rifiuti abbandonati nelle città. L’idea è quella di un robot autonomo alimentato a energia solare, dotato di telecamere, sensori e intelligenza artificiale, capace di spostarsi, riconoscere i rifiuti e raccoglierli per avviarli alla differenziazione. A differenza dei cestini tradizionali, il dispositivo è pensato per intervenire anche sull’immondizia lasciata a terra, con possibili applicazioni in spazi pubblici, università e aeroporti.

Il percorso formativo dietro la doppia vittoria

I due progetti sono il risultato di un percorso strutturato nell’ambito degli otto programmi di Formazione scuola lavoro promossi dal sistema camerale, che ha sostituito la precedente denominazione Pcto.

Il programma prevede 50 ore complessive di attività, sviluppate sulla base dei quadri europei delle competenze EntreComp, GreenComp e DigComp 3.0. La formazione comprende approfondimenti online su fabbricazione digitale, intelligenza artificiale, economia circolare, ecodesign e modelli di business.

A questa fase si aggiungono 30 ore dedicate alla progettazione, durante le quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi per sviluppare un’idea da presentare attraverso un pitch e un video. Il percorso comprende anche un approfondimento individuale attraverso la Pid Academy.

In questo contesto opera il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Pordenone-Udine, che affianca le aziende nell’adozione delle nuove tecnologie e nel miglioramento della propria maturità digitale. Alla doppia vittoria hanno contribuito il lavoro degli studenti e l’accompagnamento dei docenti, che hanno seguito lo sviluppo delle idee trasformando la didattica in un’esperienza di progettazione e sperimentazione.