Al tavolo solo spendendo 40 euro, la scelta di molti bar della Croazia fa discutere

La scelta di molti bar della Croazia.

Anche la Croazia, tra le mete estive degli italiani, deve fare i conti con la pandemia e i bar del centro di molte località, tra cui Dubrovnik, hanno introdotto una nuova regola per i clienti. In molti locali, infatti, sta passando l’abitudine che si debba consumare un minimo di 300 kune, 40 euro, per sedersi al tavolo.

Una decisione che ha fatto scattare un tam tam di commenti sui social, tra chi è d’accordo e chi meno, e che secondo i proprietari resta una scelta privata per gestire gli affari. Infatti, la regola è valida dopo le nove di sera: davanti ad una richiesta elevata di prenotazioni, il locale non vuole più lasciare persone sedute per ore e ore a consumare solo due succhi. La scelta dei titolari dei locali del centro, però, non è così inusuale.

Due motivi principali che hanno spinto l’adozione di questa regola in molte località. Il primo perché gli esercenti rivendicano come all’estero sia pratica comune. Il secondo perchè i gestori preferiscono assicurarsi clienti che spendano una certa somma.

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