Arrestato per spaccio di oltre 500 dosi di hashish e cocaina dalla Guardia di finanza di Pordenone pusher seriale.
Un cittadino di origine afgana è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nell’ambito di un’indagine della Guardia di finanza di Pordenone su una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio provinciale.
Il provvedimento cautelare, disposto dal Gip del Tribunale di Pordenone su richiesta della Procura, è arrivato al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle. Le indagini erano partite dopo che l’uomo era stato sorpreso durante uno scambio di droga con un acquirente. In quell’occasione i militari avevano sequestrato complessivamente 6,1 grammi di cocaina e 4.210 euro in contanti, rinvenuti tra il controllo personale e la successiva perquisizione domiciliare.
Gli approfondimenti investigativi, attraverso pedinamenti, controlli, analisi dei tabulati telefonici e testimonianze di acquirenti abituali, avrebbero permesso di ricostruire una rete di distribuzione con 575 presunte cessioni di droga: 158 relative all’hashish, per un quantitativo stimato di oltre 2,1 chili, e 417 alla cocaina, per un totale di 655 grammi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, parte delle sostanze sarebbe stata ceduta anche a un minorenne. L’indagato si sarebbe inoltre avvalso della collaborazione della fidanzata minorenne per realizzare alcuni episodi di spaccio. L’uomo è attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

