È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per recuperare un escursionista sloveno rimasto ferito a 1.900 metri di quota, sulle montagne di Forni di Sopra. L’uomo, mentre scendeva da Forcella Las Busas, ha tentato di accorciare il percorso attraversando un ghiaione, ma è caduto lussandosi una spalla. Impossibilitato a proseguire, ha chiesto aiuto al 112, facendo scattare le operazioni di soccorso.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, 14 ottobre, tra le 14 e le 15 circa. L’escursionista, sloveno di 55 anni, stava affrontando la discesa verso Forni di Sopra quando ha deciso di abbreviare il percorso passando attraverso un ghiaione. Durante l’attraversamento è caduto rovinosamente, riportando la lussazione di una spalla, un infortunio che gli ha impedito di continuare a camminare autonomamente.
Il recupero con l’elicottero a 1.900 metri
Dopo la chiamata al Numero unico per le emergenze 112, la Sores ha attivato la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, un’ambulanza e l’elisoccorso regionale. L’elicottero ha raggiunto il punto in cui si trovava il ferito, a circa 1.900 metri di altitudine, sul ghiaione dove l’uomo era rimasto fermo in attesa dei soccorritori. Per effettuare il recupero, il tecnico di elisoccorso è stato calato per una trentina di metri con il verricello, raggiungendo l’escursionista e predisponendone il trasporto a bordo mediante il triangolo di evacuazione.
Una volta recuperato, l’uomo è stato trasportato alla piazzola di Forni di Sopra, dove è stato sottoposto a una visita da parte del medico dell’elisoccorso. Nonostante l’infortunio, l’escursionista ha deciso di raggiungere autonomamente un ospedale in Slovenia, preferendo quindi non essere trasportato in una struttura sanitaria italiana. Alla piazzola erano presenti anche i soccorritori delle squadre di terra, rimasti a disposizione durante le operazioni.

