Controlli dei Carabinieri in Carnia, tre denunciati per guida in stato di ebbrezza

Controlli rafforzati sulle strade e nelle aree montane della Carnia durante il mese di agosto. I Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo hanno intensificato la presenza sul territorio, con particolare attenzione ai giorni di maggiore afflusso turistico e al fine settimana di Ferragosto.

I servizi hanno interessato i borghi carnici e le principali direttrici utilizzate dai visitatori, con posti di controllo, pattuglie in uniforme e militari in abiti civili. Decine le persone e i veicoli identificati nel corso delle verifiche. La vigilanza ha riguardato anche le zone montane, sorvolate da un elicottero dell’Arma dei Carabinieri arrivato dal Nucleo di Belluno. L’attività è stata organizzata anche per prevenire eventuali reati predatori in un periodo caratterizzato dalla presenza di numerosi turisti.

Tre automobilisti denunciati per guida in stato di ebbrezza

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza stradale. Diversi gli interventi effettuati in seguito a incidenti, con tre conducenti denunciati dopo gli accertamenti sul tasso alcolemico.

A Buja, i Carabinieri della Stazione di Venzone hanno accertato che un automobilista di Tarcento, ritenuto responsabile di un incidente, si trovava alla guida con un tasso alcolemico di 1,19 grammi per litro. Un secondo episodio è avvenuto a Venzone, dove i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno sottoposto ai controlli un automobilista di 76 anni coinvolto in un altro incidente. L’alcoltest ha fatto registrare un valore di 1,15 grammi per litro.

A Moggio Udinese, invece, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha inseguito per un breve tratto un veicolo che non si era fermato all’alt dei Carabinieri. Una volta bloccato, i militari hanno accertato che il conducente, un giovane della zona, aveva un tasso alcolemico di 1,36 grammi per litro.

Controlli intensificati durante l’estate

L’attività rientra nel piano di controllo del territorio portato avanti dall’Arma durante il periodo estivo, quando le località della montagna friulana registrano un aumento significativo delle presenze. L’obiettivo è garantire una presenza costante sulle strade e nei centri abitati, aumentando la sicurezza per residenti e visitatori e rafforzando la prevenzione dei reati sul territorio.